È morto Mandla Maseko: era stato scelto per essere il primo astronauta africano della storia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:41

Scelto tra un milione di persone per andare nello spazio. Mandla Maseko sarebbe dovuto essere il primo astronauta africano della storia: un incidente stradale ha spezzato la sua vita

Un incidente stradale ha messo fine alla sua vita e al suo sogno: quello di entrare nella storia come il primo uomo di origini africane ad aver compiuto un viaggio nello spazio. Lo chiamavano “Afronauta” e forse lo sarà per sempre, ma quel viaggio tra le stelle Mandla Maseko (30 anni) non lo farà mai. Il giovane era stato scelto tra un milione di persone per compiere quell’esperienza straordinaria al di fuori dell’atmosfera terrestre. Sabato sera la fine di tutto: in sella alla sua moto, Mandla ha perso la sua vita.

Addio all’afronauta Mandla Maseko, morto in un incidente il primo ragazzo africano che sarebbe dovuto andare nello spazio

Kennedy Space Centre, Florida. Nel 2013 il sudafricano Mandla Maseko si era presentato, insieme a un milione di altri candidati, per partecipare alla selezione dalla quale sarebbe uscita la rosa delle 23 persone che avrebbero compiuto una missione nello spazio. Tra i 23 prescelti, l’unico ragazzo africano è stato proprio Mandla Maseko. Arrivato da Mabopane, città fortemente segnata dall’apartheid nel passato, l’allora ragazzo 24enne svolgeva la professione del dj. Da quel momento in avanti Mandla ha cercato di prepararsi a quel viaggio che è stato poi rinviato a data da destinarsi. Il lancio, previsto per il 2015, è stato rinviato fino a giungere, nel 2017, al fallimento dell’azienda XCor Aerospace. Mandla non ha mai mollato e ha sempre sperato di poter compiere quel viaggio. È entrato nell’esercito e si è allenato privatamente come pilota. Adesso, comunque vadano le cose, se quel viaggio tra le stelle si farà oppure no, Mandla Maseko non potrà mai prendervi parte: sabato scorso, a soli 30 anni, Mandla è rimasto vittima di un incidente stradale ed è morto.

Addio all’afronauta Mandla Maseko, il suo messaggio: “Voglio che i bambini lo sappiano: se ce l’ho fatta io, tutto è possibile”

Dopo essere stato scelto per andare nello spazio, Mandla aveva raccontato la sua esperienza alla BBC e aveva voluto mandare uno speciale messaggio di speranza: credere nei propri sogni, sempre. “Voglio che i bambini lo sappiano: se ce l’ ho fatta io, tutto è possibile”, aveva detto, rivelando anche delle parole quasi profetiche che gli aveva rivolto la madre quando- un giorno– lo aveva consolato per un colloquio di lavoro finito male: “Non preoccuparti, qualcosa di più grande ti aspetta”. Con sé, sulla navicella, Mandla Maseko avrebbe portato la bandiera del Sudafrica e una canzone di PJ powers e Ladysmith Black. Il suo ultimo viaggio il giovane lo ha compiuto su quella moto che i sogni glieli ha portati via tutti.

Maria Mento