Firenze, nuova vita per un ex mattatoio: inaugurato ospedale per animali abbandonati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:57

 

Ospedale animali abbandonati

Una nuova iniziativa a Firenze ha dato la massima priorità ad un problema comune: ovvero l’abbandono di animali. L’ex mattatoio è stato trasformato in una struttura di accoglienza, nonché cura e ricovero per tutti quegli animali prima sfruttati e  poi abbandonati. Grande speranza dunque riposta in questo ospedale per animali abbandonati.

Un progetto rivoluzionario per la città di Firenze

Ad ospitare questo ospedale per animali abbandonati sarà quindi l’ex macello monumentale di Firenze, progettato da Giuseppe Poggi nel 1865. Una struttura non di poco conto considerando le dimensioni: oltre mille metri quadri, in viale Corsica, per un progetto rivoluzionario che al contempo non ha per nulla stravolto l’architettura originale Lorenese.

E oggi quindi la città avrà una sede fiorentina nuova di Igiene urbana veterinaria della Asl Toscana centro, diretta da Enrico Loretti. La struttura, che già sta ospitando tre cani, una volpe e una poiana, è stata inaugurata venerdì 12 luglio, in presenza dell’assessore regionale alla salute Stefania Saccardi. Quest’ultima affiancata dal direttore generale dell’Asl Toscana.

La suddivisione della struttura: una nuova speranza per gli animali abbandonati di Firenze

La struttura (considerando che una parte degli ex macelli fosse utilizzata già dall’Asl) è suddivisa in un’area direzionale e in una operativa.

Sono presenti ambulatori veterinari aperti al pubblico per consentire loro la certificazione e la valutazione sanitaria, spiega la Repubblica. Al contempo la massima attenzione sarà per gli animali randagi, che potranno essere rimessi in sesto grazie a: una sala chirurgica, due locali di degenza, distinti, per cani e gatti, una sala per i corsi di formazione e un altro presidio per i soccorritori. “Questo servizio rappresenta un elemento di civiltà della nostra Regione” ha detto l’assessore Stefania Saccardi.

Un buon punto di partenza per Firenze che come città conta davvero un alto tasso di animali domestico. Secondo le stime se ne conta uno ogni otto abitanti. Senza dimenticare il fenomeno del randagismo, molto problematico per la città.