Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca

Paziente etichettato come omosessuale, ospedale piemontese nella bufera per una lettera ritenuta discriminatoria

CONDIVIDI

Il personale dell’ospedale ha scritto il suo orientamento sessuale sulla sua lettera di dimissioni e per questo l’Ospedale di Alessandria (Piemonte) è finito al centro di una bufera

Un paziente che si era presentato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Alessandria lamentando un forte mal di testa è stato dimesso, dopo tutti gli accertamenti del caso, per mezzo di una lettera di dimissioni che ha fatto scoppiare la polemica. Nelle dimissioni dell’uomo non solo era stato indicato il suo orientamento sessuale (omosessuale) ma anche altri dettagli sulla sua vita di coppia, e cioè che l’uomo ha una relazione stabile con il suo compagno.

“Omosessuale” sulla lettera di dimissioni dell’ospedale, il caso ad Alessandria

Sulla lettera di dimissioni che sanciva la sua uscita dall’Ospedale di Alessandria era stata descritta la sua situazione sentimentale, con tanto di orientamento sessuale (omosessuale con una relazione fissa) e questo ha sollevato la protesta delle associazioni Lgbtqi. La vicenda in questione ha coinvolto un uomo che si era presentato al Pronto Soccorso del nosocomio per dei forti dolori alla testa. Dopo i primi accertamenti e le prime cure non andate a buon fine, il paziente era stato trasferito nel reparto di malattie infettive. Infine le dimissioni e la lettera incriminata, ritenuta discriminatoria per le informazioni contenute, che ha accompagnato l’iter. Nel tempo che il paziente ha però trascorso  in ospedale, l’uomo ha raccontato di essere stato sottoposto a dei controlli (il test Hiv, risultato negativo) e delle domande– ritenute particolari- che accertassero l’identità del suo compagno. Ora, il comportamento del personale ospedaliero di Alessandria è nel mirino delle polemiche sollevate anche dal Pd.

“Omosessuale” sulla lettera di dimissioni dell’ospedale, il Pd attacca: “È inaccettabile”

Contro il comportamento tenuto dal personale dell’Ospedale di Alessandria si sono schierate le Associazioni per i diritti Lgbtqi. Come riportato da La Repubblica, per lunedì l’Associazione “Tessere le identità” ha annunciato di avere in programma un incontro chiarificatore con la Direzione Sanitaria dell’ospedale. Si vedrà il da farsi e se eventualmente proporre al personale medico-sanitario un percorso di sensibilizzazione sui temi dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere. Anche il Pd si è schierato contro l’Ospedale di Alessandria: “E’ inaccettabile. Siamo nel 2019 e dobbiamo ancora sottolineare che l’omosessualità non è una malattia. Inseriremmo mai in una lettera di dimissioni ‘eterosessuale con fidanzata’?“, hanno detto il segretario regionale Paolo Furia e i membri Fabio Scarsi e i Rapisardo Antinucci.

“Omosessuale” sulla lettera di dimissioni dell’ospedale, le spiegazioni della Direzione Sanitaria: “È stato un equivoco”

La Direzione Sanitaria dell’Ospedale ha spiegato quanto accaduto e si è rammaricata, definendo l’accaduto un grosso equivoco: “La Struttura di Malattie Infettive  segue da anni centinaia di pazienti con vari orientamenti sessuali senza alcun pregiudizio e senza che con alcuno siano mai evidenziati problemi. Ci dispiace molto se in questo caso il paziente possa essersi sentito discriminato. Ma una anamnesi deve raccogliere tutte le informazioni personali e cliniche utili all’eventuale processo di cura: sono dati sensibili che appartengono soltanto al rapporto strettamente personale fra medico e paziente e sono tutelati dalla riservatezza della cartella clinica. Nel caso specifico, l’informazione è stata concordata tra il medico e il paziente, il quale ha anche voluto che il redattore sottolineasse alcuni aspetti e ne omettesse altri“.

Maria Mento

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram