Sequestro di armi a gruppo di persone di estrema destra: tre arresti. C’era anche un missile

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:55
ANSA

La Digos ha effettuato delle perquisizioni in abitazioni di esponenti di estrema destra, arrestando tre persone. Sono state sequestrate numerose armi e tra queste anche un missile terra aria

Blitz della Digos, questa mattina all’alba, nelle abitazioni di diversi esponenti di estrema destra, alcuni dei quali erano in possesso di un vero e proprio arsenale. Sono state sequestrate numerose armi, e tra queste anche un missile terra aria usato dalle Forze armate del Qatar. Tre persone sono finite in manette: una di loro è un militante di Forza Nuova.

La Digos di Torino sequestra un arsenale di armi, perquisite anche le sedi degli ultras

La Digos di Torino sta continuando a effettuare perquisizioni e sequestri ai danni dei gruppi oltranzisti di estrema destra che ruotano intorno al capoluogo piemontese. Questa mattina l’ultima operazione delle serie, che ha portato all’arresto di tre persone e al sequestro di un arsenale di armi, tra le quali spicca un missile Terra aria utilizzato dai militari in Qatar. Le perquisizioni, effettuate oggi in coordinazione con i corpi di Varese, Pavia, Milano Novara, Forlì coordinati dalla Polizia di prevenzione Ucigos, riguardano anche i gruppi ultras, nei quali ci sono infiltrazioni di estremisti. La scorsa settimana è stato sequestrato uno striscione dei Drughi Giovinezza, gruppo ultras della Juventus. Sempre la scorsa settimana è stato scarcerato con obbligo di firma Carlo Fabio D’Allio (28 anni), ritenuto essere il capo degli skin Legio Subalpina: il giovane possedeva proiettili da guerra. I Drughi Giovinezza, con uno striscione avevano espresso la loro solidarietà nei confronti di D’Allio.

La Digos di Torino sequestra un arsenale di armi, in arresto un militante di Forza Nuova

Come riportato da La Repubblica, la Digos,- oltre ad aver sequestrato le armi- ha arrestato tre persone. Si tratta dell’ex ispettore delle dogane specializzato in antifrode Fabio Del Bergiolo (50 anni), militante di Forza Nuova e candidato al senato a Gallarate nel 2001. Del Bergiolo nel 2003 si era reso responsabile di una truffa messa in atto a Malpensa, quando era in servizio.

Maria Mento