Vertice coi sindacati, Conte attacca apertamente Salvini: “Scorrettezza istituzionale”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:57
Vertice coi sindacati, Conte attacca apertamente Salvini
(Getty Images)

Il vertice coi sindacati tenuto da Salvini al Viminale ha fatto infuriare il premier Giuseppe Conte, il quale lo ha accusato di scorrettezza istituzionale.

La decisione di Matteo Salvini di tenere un vertice con i sindacati al Viminale non è andata giù al premier Giuseppe Conte che ha apertamente accusato il ministro dell’Interno di “Scorrettezza istituzionale”. Sull’insolito incontro, il presidente del Consiglio ha dichiarato: “Se oggi qualcuno pensa che non solo si raccolgono istanze da parte delle parti sociali ma anticipa dettagli di quella che ritiene che debba essere la manovra economica, si entra sul terreno della scorrettezza istituzionale”, quindi ha voluto specificare che “La manovra economica viene fatta qui dal presidente del Consiglio con il ministro dell’Economia, con tutti gli altri ministri interessati”.

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Il PD ha invece sottolineato l’inadeguatezza della presenza all’incontro del sottosegretario Siri, senatore indagato per corruzione  la cui mancata dimissione è stato motivo di scontro tra Di Maio e Salvini nei mesi precedenti. Il partito all’opposizione si limita a sottolineare che il sottosegretario era presente all’incontro e che ciò nonostante loro non avevano fatto nulla per impedirlo.

A tale affermazione il movimento ha ribattuto che la presenza del senatore dimostra che si tratta di un “Incontro Politico” e non di “governo”. Di Maio ha aggiunto inoltre: “Parlino pure con Siri, parlino con chi vuole proteggere le pensioni d’oro e i privilegi. Hanno fatto una scelta di campo”. Lo stesso Conte, intervistato a riguardo ha voluto tagliare corto: “Se la logica dell’incontro al Viminale è di un incontro politico, ci sta bene la presenza di Siri”. A proposito delle affermazioni dell’opposizione e del premier, il ministro dell’Interno non ha ancora fatto alcuna affermazione.