Matteo Salvini, il “potenziale attentato” e le armi neonaziste: sul web l’ironia degli utenti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:40
scatta l'ironia del web
(Facebook)

Matteo Salvini ha condiviso sul proprio profilo Facebook i risultati di un’indagine di Polizia che ha portato alla scoperta di un arsenale in possesso a neonazisti, sul web scatta l’ironia.

Com’è solito fare da quando ha assunto l’incarico di ministro dell’Interno, Matteo Salvini ha lodato il lavoro d’indagine della Polizia di Stato al termine di un’indagine che ha condotto a trovare un arsenale in possesso di un gruppo neonazista. L’indagine sarebbe partita da un potenziale attentato ai suoi danni da parte di cittadini stranieri, com’è possibile leggere nel post del vicepremier: “Le indagini seguite alla denuncia di un potenziale attentato da parte di stranieri contro di me, hanno portato alla scoperta di un arsenale di armi e a degli arresti di neonazisti.
Grazie alle Forze dell’Ordine, io vado avanti senza paura: insulti e minacce mi danno solo più forza!”.

La reazione ironica del web al post di Matteo Salvini

Oltre ai soliti commenti dei sostenitori della Lega e di Salvini, questa volta sono apparsi quelli di altri utenti che ritengono l’annuncio costruito ad hoc per generare consensi. Uno di questi infatti scrive: “Cioè, un gruppo di ITALIANI di estrema destra, associati a gruppi con cui lei ministro va a cena e stringe mani, è stato trovato con un arsenale in casa e lei che scrive? Parte accusando gli stranieri (classico no?) E poi dicendo che non avrà paura… Ma de che? Che film si fa?”.

L’ironia del web non è necessariamente articolata come in questo caso, c’è a chi basta una sola frase per mettere in dubbio quanto scritto come in questo caso: “Cioè sei riuscito a trasformala in una notizia a tuo favore? Ne sai proprio una più del diavolo, vecchia quercia”. I commenti ironici su Salvini hanno generato una discussione tra sostenitori e detrattori che continua tutt’ora.