Ponte Morandi, criticità segnalate prima del crollo: lo dimostrerebbe un rapporto interno

Le problematiche che riguardavano il Ponte Morandi si conoscevano ancor prima che il ponte crollasse. Lo rivela l’esistenza di un rapporto interno che parla di “problemi di sicurezza”

A quasi un anno dal disastroso crollo del Ponte Morandi di Genova, crollo che sancì la morte di 43 persone, non smettono di venire a galla particolari anche molto importanti che riguardano questa vicenda. È  il caso di un rapporto interno con il quale sarebbe stata accertata l’esistenza di problemi di sicurezza già molto tempo prima che il crollo avvenisse: si parla dei dieci anni precedenti quel tragico 14 agosto di un anno fa.

I problemi del Ponte Morandi prima del crollo, il rapporto richiesto da Atlantia

Atlantia, la holding che controlla Autostrade per l’Italia, ha richiesto un rapporto interno sul Ponte Morandi. Il rapporto in questione, che sarebbe stato presentato al CdA del gruppo nel corso dello scorso novembre, evidenzia come il Ponte abbia dato problemi di sicurezza anche nei dieci anni di tempo che hanno preceduto il rovinoso crollo dello scorso 14 agosto 2018. Si tratta di un rapporto di 87 pagine che è stato messo a disposizione degli inquirenti e che non è mai stato reso pubblico. È stato il Financial Times, che ha avuto la possibilità di avere accesso al documento, a rivelare l’indiscrezione.

I problemi del Ponte Morandi prima del crollo, cosa contiene il rapporto

Secondo quanto riportata dal Finalcial Times, pare che “la presentazione del rapporto era stata affrettata” e “senza abbastanza tempo per elaborare i risultati del documento di 87 pagine”. A settembre, il mese dopo il disastro, sarebbe stata avviata un’indagine interna per evidenziare tutte le responsabilità vigenti nel caso del crollo del Ponte, per cui ci sarebbero voluti due mesi di lavoro prima di poter presentare un documento completo. Il rapporto dà un excursus sulla storia delle indagini compiute sul Ponte e delle indicazioni su quali dovessero essere le maggiori urgenze da risolvere, con un voto assegnato da 10  a 70 (a voto maggiore corrisponde criticità maggiore): ci sarebbe una voce che ha raggiunto il valore di 60 e che riguarda i tiranti, oggetto di approfondimenti già nel 2011. L’esistenza del rapporto è stata confermata da un portavoce di Atlantia. Le diagnosi precedenti rispetto al momento del crollo non avevano mai sollevato la necessità di intervenire urgentemente sulla struttura: questo quello che ha tenuto a specificare la società.

Maria Mento