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Asse Palermo- New York per fermare la mafia: 19 arresti, colpiti i clan Inzerillo e Gambino

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Un’inchiesta del pool di Palermo ha permesso di mettere a segno 19 arresti di persone afferenti ai clan mafiosi Inzerillo e Gambino in Sicilia. Contemporaneamente, negli States ci sono state decine di perquisizioni

Un’azione di Polizia che ha impegnato le Forze dell’Ordine sia a Palermo sia dall’altra parte dell’oceano, e cioè a Brooklyn, nel New Jersey e a Staten Island ha permesso di far cadere molte teste appartenenti ai clan mafiosi dei Gambino e degli Inzerillo. Quegli stessi clan su cui avevano indagato Boris Giuliano e Giovani Falcone, entrambi vittime di mafia. L’operazione ha consentito di mettere a segno numerose perquisizioni negli States e ben 19 arresti in Sicilia.

19 arresti per mafia in Sicilia, colpite le due famiglie degli Inzerillo e dei Gambino

Gli Inzerillo volevano riprendersi la Sicilia e dopo lo sterminio della famiglia, condotto da Totò Riina, molti membri del clan (emigrato negli Usa. Per questo sono definiti “scappati”) erano riusciti a tornare in Sicilia. Un’operazione di Polizia condotta nella notte dal pool di Palermo, unitamente con l’FBI, ha permesso di scombinare i piani sia degli Inzerillo sia dei Gambino, due famiglie mafiose connesse tra loro e che già negli anni ’80 del secolo scorso si erano rese protagoniste di quella parte di storia nefasta dell’isola. L’operazione ha portato all’arresto di 19 persone e a perquisizioni in terra statunitense, dove esiste una testa di ponte dei due clan mafiosi. Tenuti costantemente sotto controllo dalla sezione criminalità organizzata della Mobile guidata da Gianfranco Minissale. Come riporta La Repubblica, le Forze dell’Ordine hanno lavorato nell’ombra e per molto tempo per mettere a segno questi arresti. Non è stato facile perché gli uomini delle due famiglie mafiose hanno lavorato ai loro affari criminali senza sollevare nessun clamore.

19 arresti per mafia in Sicilia, in manette anche il sindaco di Torretta

Tra le 19 persone che sono state colpite questa notte, con un fermo per 15 persone e un’ordinanza del gip per altre 4, c’è il sindaco di Torretta, Salvatore Gambino. Il paese è ritenuto essere il quartiere generale dei Gambino, mentre gli Inzerillo avevano ripreso il controllo di Passo Rigano. L’uomo, un insospettabile, è accusato di  concorso esterno in associazione mafiosa. Ecco i nomi delle persone che sono state fermate: Francesco Inzerillo, Thomas Gambino, Gaetano e Giuseppe Sansone, Alessandro Mannino, Antonino Fanara, Calogero Zito, Rosario Gambino, Giuseppe Spatola, Francesco Di Filippo, Gabriele Militello, Santo Cipriano, Giuseppe Lo Cascio, Antonino Lo Presti, Simone Zito, Giovanni Buscemi e Antonio di Maggio. L’operazione, definita “New Connection”, ha permesso di sequestrare beni per un valore di tre milioni.

Maria Mento

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