La crisi climatica sta già spostando milioni di persone in Asia meridionale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:00

crisi climatica asia meridionaleQuasi sei milioni di persone sono minacciate dalle alluvioni in tutta l’Asia meridionale.

Nell’area sono già centinaia di migliaia le persone sfollate a causa delle forti piogge monsoniche.

Le inondazioni arrivano mentre l’India è in ginocchio dopo una settimana di crisi idrica in mezzo a forti siccità e ondate di calore in tutto il paese che hanno ucciso almeno 137 persone. Gli esperti sono stati fin troppo chiari: il paese ha cinque anni di tempo per affrontare le gravi carenze idriche, causate da esaurimento delle risorse sotterranee, o oltre 100 milioni di persone rimarranno prive di accesso ad un bene primario come l’acqua.

In Afghanistan, la siccità ha devastato le aree agricole tradizionali, costringendo milioni di persone a spostarsi e nei casi più gravi a morire di fame.

La crisi climatica non sembra interessare i Paesi sviluppati

In Bangladesh, le forti inondazioni monsoniche hanno annientato intere comunità e fatto sparire arterie di fondamentale importanza: lo riporta la CNN.

Particolarmente a rischio sono le centinaia di migliaia di rifugiati rohingya che vivono in campi fragili e improvvisati lungo il confine con la Birmania.

La crisi climatica è un problema urgentissimo, ma la stragrande maggioranza dei Paesi sviluppati sembra occuparsene con molta superficialità, nonostante in alcune parti dell’Asia stiano morendo moltissime persone. Un nuovo fenomeno migratorio, molto più ampio di quello che ha colpito l’Europa negli ultimi anni, è ormai alle porte.