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Mattino 5, quando Francesco Morcavallo parlava delle adozioni dei minori: “Non c’è legge che giustifichi il prelievo forzato”

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Correva l’anno 2013 e in una puntata di Mattino Cinque, intervistato da Federica Panicucci, Francesco Morcavallo, ex Giudice del Tribunale dei minori di Bologna e oggi avvocato, parlava della questione dell’affido dei bambini e diceva che cosa la legge consenta o non consenta di fare in questi casi. Sentiamo cos’ha detto l’ex giudice in quell’occasione, alla luce proprio della recente inchiesta che ha messo in evidenza quanto avveniva in molte zone dell’Emilia Romagna: la sottrazione ingiustificata dei minori alle loro famiglie d’origine e l’affido ad altre, dopo pratiche che prevedevano la violenza fisica e il lavaggio del cervello ai danni degli stessi minori. Morcavallo ha lottato, inutilmente, per mettere un freno a questo “meccanismo perverso, definito in un’intervista rilasciata al Corriere di Calabria  (qui il link per la lettura integrale dell’intervista) anche come “il più osceno business italiano”, che ha portato con troppa facilità a strappare ai loro cari migliaia di bambini.

Bambini strappati alle famiglie per essere riaffidati, “Non c’è legge che giustifichi il prelievo dei minori contro volontà”

L’inchiesta che ha portato alla scoperta di quanto avveniva, nell’ambito delle adozioni  di minori, in Emilia Romagna, parla di meccanismi e interessi economici che non sono del tutto sconosciuti. In una puntata di Mattino 5 andata in onda nel 2013, quindi ben 6 anni fa, l’allora Giudice del Tribunale dei minori di Bologna Francesco Marcavallo parlava di forti interessi economici esistenti dietro al giro delle adozioni.  Alle domande di Federica Panicucci sui magistrati che prelevavano i minori dalle loro famiglie, Marcavallo rispondeva che “Purtroppo sono molti magistrati a farlo. La stragrande maggioranza dei magistrati minorili, senza la base di un supporto normativo, perché il bambino non è suscettibile di essere sequestrato, tantomeno nelle ipotesi di conflitto tra i genitori”. Continuava il giudice: “Non c’è nessun supporto normativo che  giustifichi un prelievo contro la volontà del bambino”. “Però lo fate, non capisco, cioè è un po’ un paradosso: non esiste una normativa però viene fatto”, replicava la Panicucci. “È paradossale– ha proseguito l’ex giudice- è  paradossale in cui in situazioni di disagio sia sociale sia economico si interviene con strumenti autoritativi che sono simili a quelli dei regimi totalitari Status di cose definito come inammissibile sia dallo stesso Morcavallo sia da Federica Panicucci.

Bambini strappati alle famiglie per essere riaffidati, l’interesse economico che c’è dietro alla questione

Perché questo succede? Perché i bambini vengono strappati alle loro famiglie anche quando non ce n’è realmente bisogno?Le cause sono di tipo economico e di controllo sociale. Questi bambini che vengono prelevati forzosamente entrano in un circuito di mercato, il mercato degli affidamenti, il mercato delle adozioni”, spiega ancora nel video Francesco Morcavallo. Alla Panicucci che gli chiede se quindi ci sia dietro a tutto ci un interesse maggiore, Morcavallo inizia a parlare di cifre: “C’è un interesse enorme, un interesse di tipo economico di un miliardo e mezzo due miliardi di euro ogni anno in italia”. La conduttrice chiede quindi all’ex giudice di spiegare bene a chi e a cosa si riferisca e Morcavallo risponde cheMi riferisco Agli enti privati e agli istituti religiosi che gestiscono le cosiddette comunità, che sono in realtà istituti, in cui questi bambini prelevati forzosamente vengono  ricoverati e con l’effetto di attribuire denaro pubblico a ciascuno di questi istituti per ciascun bambino ricoverato, per ciascuno giorno di ricovero”. I bambini venivano quindi strappati con facilità alle famiglie per alimentare questo circuito economico. Vi proponiamo il video dell’intervento di Francesco Marcavallo a Mattino 5, video che in queste ore è stato riproposto su Facebook.

Maria Mento

 

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