Il Demanio vuole sfrattare CasaPound dallo stabile di via Napoleone III a Roma

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:25

Il Demanio ha chiesto alla procura lo sfratto dello stabile di via Napoleone III a Roma, sede del partito di estrema destra CasaPound.

Pochi giorni fa è stata depositata in procura la denuncia del Demanio per sfrattare CasaPound dallo stabile occupato in via Napoleone III a Roma. Lo ha raccontato oggi ‘Repubblica Roma’ in un articolo a firma di Lorenzo D’Albergo. Parenti e amici degli attivisti del partito di estrema destra, vivono gratis in questo stabile. Il Demanio ha chiesto ora l’immediato sfratto di questo Palazzo.

Il 26 giugno 2019, il presidente di CasaPound Gianluca Iannone ha decretato finita l’esperienza politica del partito, annunciando che esso non si presenterà più a nessuna elezione politica.

Denuncia del Demanio: “Sfrattate CasaPound”

La denuncia del Demanio alla procura si basa anche sul risarcimento milionario ai danni degli occupanti. Per anni, infatti, gli occupanti del palazzo hanno tolto dalla disponibilità dello Stato uno stabile enorme con ben 58 locali, 3 magazzini e 2 sale conferenze alle spalle della stazione Termini. Questo Palazzo è da 16 anni la casa di 60 persone legate a Casa Pound.

Recentemente è partita una petizione online, sostenuta anche da diverse persone celebri, in cui si chiede l’immediato sgombero dell’edificio. Il 26 giugno anche la sindaca di Roma Virginia Raggi ha ordinato la rimozione della scritta di marmo che campeggia sull’edificio.