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Crisi di Governo? Parla Luigi Di Maio: “Non sento Salvini tutti i giorni”

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Intervistato da Rai3, il Ministro del lavoro Luigi Di Maio ha parlato della crisi di governo e dei suoi rapporti con il collega Matteo Salvini

Matteo Salvini? Escludo la crisi, solo dinamiche tra forze diverse“, e poi ancora “È auspicabile che oggi ci parliamo e ci vediamo: è giusto che ci incontriamo, ci chiariamo e andiamo avanti, perché c’è il Consiglio dei ministri ed il tavolo sull’autonomia“. Intervistato dal programma televisivo di Rai3 Agorà estate, il vicepremier ha parlato del rischio della crisi di Governo dopo le forti tensioni tra il suo Movimento e il Carroccio di Matteo Salvini. Di Maio ha escluso la crisi, ma è indubbio che di frizioni e di accuse reciproche ce ne siano state, sia per la questione dei fondi russi alla Lega sia per la questione del “tradimento” in Europa, dove la Lega ha votato contro l’elezione di Ursula Von der Leyen.

Luigi di Maio sulla possibile crisi di Governo, il Ministro: “Credo a Salvini sul caso Russia”

Nessuna crisi di Governo, ha assicurato il vicepremier Luigi Di Maio ai microfoni di Agorà Estate, il programma televisivo di Rai3 che lo ha intervistato. “Ci siamo sentiti due giorni fa, per il decreto sicurezza. Nulla di anomalo, non ci sentiamo ogni giorno. Sento la mia ragazza ogni giorno, non Salvini“, ha provato a scherzare il Ministro del Lavoro, pur consapevole del fatto che nel corso dell’intervista si sono toccate delle tematiche delicate e sulle quali M5S e Lega hanno talvolta delle visioni diametralmente opposte. Come riportato da La Repubblica, Di Maio ha ribadito di voler “trovare un’intesa e una mediazione per gli italiani”. Poi c’è la questione, spinosissima, dei legami tra Lega e Russia, ma Di Maio crede al collega Salvini: “Se avessi sospetti su Salvini non sarei al governo”. Il 24 luglio Giuseppe Conte parlerà proprio di questo caso al Senato, ma Matteo Salvini non ci sarà e non sarà neppure al vertice sulle Autonomie perché, come aveva lui stesso dichiarato, “Non vado al Consiglio dei ministri e neanche al vertice sulle Autonomie. Il venerdì lo dedico ai figli e non a Di Maio”.

Luigi di Maio sulla possibile crisi di Governo, le divisioni sul tema del salari minimo

Ma non ci sono soltanto le ombre dell’affaire Russia o delle divergenze in Europa ad allontanare, ogni giorno di più, gli alleati a capo del Governo. Un altro punto del patto su cui M5S e Lega sono divisi è il salario minimo, che eppure Di Maio ricorda essere uno dei punti del programma della Lega. In risposta al sottosegretario leghista Durigon, il Ministro ha così dichiarato: “Durigon mi permetta di dire che è semplice affermare ‘non facciamo una legge per chi guadagna 2 o 3 euro l’ora’ se si guadagnano 13 mila euro al mese. Ma il salario minimo è anche nel programma della Lega. Io dico solo facciamo la legge di bilancio con il salario minimo e la riduzione del cuneo fiscale“.

Maria Mento

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