Crisi economica in Italia, il dato terribile: ogni giorno chiudono 14 negozi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:11

Crisi economica in Italia

La crisi economica in Italia non si dà per vinta. Le flebili riprese dei mesi scorsi sono state fuoco di paglia. E secondo la stima ufficiale ogni giorno chiudono 14 negozi. Muovendoci in questa direzione rischiamo di chiudere il 2019 com una flessione del -0,4%

La nota di Confesercenti sulla crisi economica in Italia

Nella nota ufficiale si legge che siamo davanti ad una “emorragia che ha bruciato almeno 3 miliardi di euro di investimenti delle imprese“. Quest’anno chiuderanno 5mila attività nell’insieme.

La corsi è influenzata dalla costrizione per le famiglie italiane di spendere meno del previsto: quest’anno a famiglia si spenderanno nell’anno 2.530 euro in meno del 2011. I nuclei familiari lombardi infatti hanno dovuto dominuire i loro consumi del 3,5%, quelli veneti del 4,4%,  4,8% in Calabria.

Secondo l’ente ” più esasperata è la concorrenza di prezzo, come web e outlet e più la situazione peggiora. L’impatto sul commercio è stato devastante. Ormai quasi un’attività commerciale indipendente su due chiude i battenti entro i tre anni di vita”.

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Patrizia de Luise, Presidente Confesercenti ha dichiarato ”Le difficoltà del commercio, in particolare dei piccoli, sembrano ormai strutturali. C’è bisogno di un intervento urgente per fronteggiarla: chiederemo al governo di aprire un tavolo di crisi’. Se si pensa che, in media, ogni piccolo negozio che chiude crea due disoccupati, è chiaro che ci troviamo di fronte ad una crisi aziendale gravissima, anche se nessuno sembra accorgersene. Persino il commercio su aree pubbliche è in difficoltà, messo a terra da un caos normativo che ha accelerato la marginalizzazione dei mercati e il dilagare dell’abusivismo”.

Tale situazione finirà per contaminare, come riporta Today, anche dimensione sociale e urbana. “La tradizionale rete di vendita aiuta a dare identità ad un luogo e rende maggiormente attrattive le aree urbane. Per le quali il commercio è un settore economicamente significativo, che contribuisce a produrre reddito locale ed occupazione”, sostiene la De Luise.

Bisogna porre in essere un’azione organica, che sia in grado di risollevare le famiglie a poter affrontare diversamente una spesa. In questo modo la rete commerciale sarà in grado di creare le condizioni per competere alla grande con il Web.