G8 2001, De Gennaro è ancora presidente di Finmeccanica. M5S non chiede più le dimissioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:13

de gennaro M5S G8 Sono passati 18 anni dalle violenze del G8 di Genova e le polemiche non sembrano placarsi. 

Stavolta nel mirino è finito il Movimento 5 Stelle, che negli anni scorsi aveva usato parole molto dure nei confronti dell’allora capo della polizia, Gianni De Gennaro. Come noto, durante il G8 vennero perpetrati abusi enormi da parte delle forze dell’ordine, tanto che la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo arrivò a riconoscere nel 2015 la “macelleria messicana” della scuola Diaz.

Dal 2013, nonostante una sentenza così pesante, De Gennaro ricopre il ruolo di presidente di Finmeccanica, e nessuno dei governi che si sono succeduti in questi anni ha mai messo in discussione la sua figura, come ricorda anche “La Repubblica”.

“Perchè il M5S non dà seguito a quanto detto?”

Non lo ha fatto nemmeno questo esecutivo, che pure vede come forza principale quel M5S che nel 2015 si era espresso duramente contro De Gennaro.

“De Gennaro lasci Finmeccanica. Non può rappresentare l’Italia dopo la condanna di Strasburgo”, aveva scritto Nicola Morra, che oggi è senatore dei pentastellati e presiede la Commissione Antimafia.

Lo stesso Beppe Grillo aveva fortemente criticato la nomina di De Gennaro, ma oggi nessun esponente “grillino” sembra ricordarsi dell’ex capo della polizia. “Oggi che abbiamo tutta la verità su quello che è successo in quei giorni, quando perfino il capo della Polizia Gabrielli ha dichiarato ‘fossi stato io De Gennaro, allora mi sarei dimesso’, chiedo ai 5 Stelle perché non hanno dato seguito a quanto sostenevano all’opposizione”, ha detto Vittorio Agnoletto, ex portavoce del “Genoa Social Forum”.