Morta Ilaria Occhini, attrice e mamma di Veronica Pivetti nella fiction Provaci ancora Prof!

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:26

Si è spenta, all’età di 85 anni nella giornata di ieri, l’attrice Ilaria Occhini.

E’ morta ieri pomeriggio, all’età di 85 anni, Ilaria Occhini, attrice di teatro, cinema e tv, nata a Firenze. Aveva recitato con i più grandi registi da Visconti, a Ronconi, a Patroni Griffi.

La biografia di Ilaria Occhini

Ilaria Occhini è nata a Firenze, il 28 marzo 1934. Figlia dello scrittore Barna Occhini, nipote per parte materna dello scrittore Giovanni Papini e per parte paterna del senatore del Regno d’Italia Pier Ludovico Occhini, è stata sposata per più di cinquant’anni con lo scrittore Raffaele La Capria.

Fa il suo debutto nel cinema a soli diciannove anni, nel film “Terza liceo” con lo pseudonimo di Isabella Redi, per poi diplomarsi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” a Roma. Nel 1957 ha debuttato in teatro, diretta da Luchino Visconti, Orazio Costa e Giuseppe Patroni Griffi e in quegli anni si è anche affermata in televisione, diretta da Anton Giulio Majano negli sceneggiati “L’Alfiere” e “Jane Eyre”.

Nel 1992 ha vinto il “Nastro d’Argento” come miglior attrice non protagonista per “Benvenuti in casa Gori” di Alessandro Benvenuti e, dopo aver riconquistato l’attenzione del pubblico televisivo nel 2005 per il ruolo di Andreina, la madre di Veronica Pivetti nelle quattro stagioni della fiction di Rai 1 “Provaci ancora prof!”, ha vinto il “Pardo d’oro” nel 2008 come protagonista di “Mar Nero” di Federico Bondi e, nel 2010, il “David di Donatello” per la migliore attrice non protagonista di “Mine vaganti” di Ferzan Özpetek, ottenendo anche il “Nastro d’argento alla carriera”.

Di grande rilevanza è stato anche il suo impegno politico, al seguito di Marco Pannella e dei Radicali dagli anni ottanta (due le candidature: una alle politiche del 1987 e una alle europee del 2004 con Emma Bonino), nel 2008 ha aderito alla lista Pro Life di Giuliano Ferrara, accettando la proposta di presentarsi nel collegio del Lazio.

Maria Rita Gagliardi