Macron pizzica Salvini sui migranti. Il Ministro risponde: “Non prendiamo ordini dalla Francia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:39
"Se c'è un rublo fuori posto, sarò il primo ad arrabbiarmi"
(Getty Images)

Macron pizzica Salvini e tutto il governo italiano sulla questione immigrazione. Il Presidente francese ha preso di mira il vicepremier italiano per la sua assenza ingiustificata durante la riunione informale di Parigi sui migranti.

Durante la riunione parigina Macron pizzica Salvini

Durante la riunione 14 Stati UE si sono impegnati ad aderire ad un “meccanismo di solidarietà” per trattare al meglio le persone salvate in mare. Il fatto è che la frecciatina va al titolare del Viminale. Secondo le muove decisioni lo sbarco dei migranti dovrebbe avvenire nel porto più vicino. La qual cosa ha scatenato la reazione italiana.

Macron ha dichiarato “Dobbiamo rispettare le regole umanitarie e del diritto marittimo internazionale. Quando una nave lascia le acque della Libia e si trova in acque internazionali con rifugiati a bordo deve trovare rifugio nel porto più vicino. È una necessità giuridica e pratica. Non si possono far correre rischi a donne e uomini in situazioni di vulnerabilità. L’impegno della Francia è totale per proseguire una politica efficace e che risponda ai nostri principi. Non dobbiamo lasciar montare i populismi da nessuna parte“.

La frecciata a Salvini e la risposta del leader della Lega

Il Presidente francese ha colto l’occasione per mandare un messaggio piccato al vicepremier italiano dicendo: “Mi dispiace che qualcuno abbia deciso di non intervenire. L’unico modo per ottenere risultati è la cooperazione”. Bisogna essere tutti più responsabili e solidali nei riguardi della questione, e l’assenza non porta da nessuna parte.

Ovvia e piccata la risposta di Salvini: “La riunione sui migranti organizzata a Parigi è stata un errore di forma e di sostanza. L’Italia ha rialzato la testa, non prende ordini e non fa la dama di compagnia: se Macron vuole discutere di immigrati venga pure a Roma. Il vertice di Parigi voluto da francesi e tedeschi – aggiunge – si è rivelato un flop ed è stato ampiamente disertato dai ministri europei”.