Medjugorje, 10 anni fa la guarigione e la conversione di Bruno Marcello: da malato di cancro a persona sana

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:12

Marcello Bruno 10 anni fa era malato terminale di cancro. Dopo un viaggio a Medjugorje l’uomo è guarito e si è convertito.  Scopriamo insieme la sua storia

Sono trascorsi 10 anni dall’anno che avrebbe dovuto segnare la fine della sua vita, il 2009. Invece, Bruno Marcello non è morto ed è ancora qui per raccontare la sua storia fatta di dolore ma anche di speranza e di fede. I medici gli avevano diagnosticato un cancro che si era diramato con metastasi ed era ormai nella sua fase terminale. Un viaggio al santuario mariano di Medjugorje, in Bosnia-Erzegovina, gli ha restituito la vita: Bruno Marcello è miracolosamente guarito e da quel momento si è convertito.

Dieci anni fa la guarigione di Bruno Marcello a Medjugorje, la storia di un uomo che era destinato a morire

Una diagnosi medica terribile da ascoltare e da accettare: un tumore che non lascia scampo. Poche settimane ancora da vivere. Una famiglia, dei figli, una moglie, un lavoro, degli amici, da lasciare prematuramente. Questo il dramma vissuto da Bruno Marcello, uno dei miracolati di Medjugorje, nel 2009. Gli inizi non lasciavano pensare a nulla di così terribile: l’uomo aveva accusato dei forti dolori allo stomaco e i medici sembravano aver trovato una cisti di 13 cm di diametro. Ma in realtà si trattava di un cancro molto aggressivo. Dopo una prima operazione chirurgica la scoperta di altre masse tumorali sparse per tutto il corpo, e la diagnosi di non curabilità del cancro. Bruno Marcello, in quelle che credeva essere le sue ultime settimane di vita, si è dunque recato in pellegrinaggio a Medjugorje e qui è avvenuta una guarigione, incredibile, che i medici hanno confermato.

Dieci anni fa la guarigione di Bruno Marcello a Medjugorje, il sostegno della sua famiglia

In un’intervista realizzata lo scorso anno da Nelcuoredigesù.it, Bruno Marcello ha ripercorso quei tragici momenti che lo hanno portato alla rinascita fisica e spirituale. “I miei 3 figli mi hanno aiutato ad andare avanti, ero anche sposato (adesso non lo sono più) e mia moglie mi è sempre stata accanto, devo dire che anche la mente è determinante quando ci sono questo tipo di problemi. Ovviamente la fede è fondamentale per affrontare questo tipo di problemi”, ha detto nel corso dell’intervista ricordando il fondamentale sostegno della sua famiglia (qui il link per leggere il testo integrale). L’uomo ha parlato anche di quel viaggio decisivo a Medjugorie, quando piano piano è riuscito a fare cose che le sue condizioni fisiche non avrebbero potuto permettergli di fare (come salire sulla collina dove era attesta l’apparizione della Vergine).

Dieci anni fa la guarigione di Bruno Marcello a Medjugorje, l’appuntamento sbagliato in ospedale: un segno del destino?

Ma arriviamo al momento dell’intervista in cui Bruno Marcello racconta del momento in cui si è reso conto di essere guarito. “Mi sono reso conto lentamente nei giorni successivi. Tornando a casa dopo il pellegrinaggio, mi sono effettivamente accorto della guarigione. Ormai avevo preso l’abitudine a toccarmi, in varie parti del mio corpo per sentire queste ghiandole evidenti … ma stranamente, facendo la doccia una sera, toccandomi sotto le ascelle non sentivo più nulla. Succede un fatto molto strano: il 21 aprile dovevi andare a fare una visita dall’oncologo ma l’infermiera sbagliando il mese, scrisse 21 dicembre”. Un appuntamento in ospedale, preso per errore 4 mesi prima, che per Bruno Marcello si è trasformato in un segno di Dio sulla sua guarigione. E poi ancora: “Mi presentai il 21 dicembre e i medici si stranirono di vedermi in ospedale dopo 2 settimane. Ma oggi capisco che quell’errore è stato un segno di Dio perché poi in quell’occasione mi visitarono; la dottoressa cercava di individuare le ghiandole e le cellule malate sul mio corpo, ma palpandomi in tutto il corpo non riusciva a trovare nulla. Così la dottoressa incredula, chiamò il medico ma anche lui palpando il mio corpo … non trovò la presenza delle ghiandole malate.”

Maria Mento

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!