Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca

Roberto Formigoni esce dal carcere, consentiti i domiciliari per “limiti d’età”

CONDIVIDI
Roberto Formigoni esce dal carcere
(Getty Images)

Dopo appena 5 mesi di carcere l’ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni è uscito dal carcere di Bollate e continuerà a scontare la pena ai domiciliari.

Lo scorso 22 febbraio Roberto Formigoni veniva condannato in via definitiva dalla Cassazione per corruzione a scontare una pena di 5 anni e 10 mesi. In seguito ad un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza si è scoperto che il politico aveva favorito la fuoriuscita di circa 79 milioni di euro dalle casse del San Raffaele di Milano e della fondazione Maugeri per farli passare attraverso società schermate e poterli utilizzare come fondi per elargire favori ad alcuni collaboratori e poter ottenere dei benefici politici e personali.

Roberto Formigoni: redenzione e arresti domiciliari

Attraverso i suoi legali, l’ex governatore della Lombardia ha chiesto al Tribunale di Sorveglianza di Milano il permesso di poter scontare la pena ai domiciliari. I legali hanno puntato sulla mancanza di retroattività della “Spazzacorrotti” (che ha eliminato le pene alternative per i funzionari pubblici macchiatisi di corruzione anche se settantenni) e sull’impossibilità di una “collaborazione”.

Il sostituto procuratore ha rigettato il ricorso sulla irretroattività della “Spazzacorrotti“, ma ha accolto quello sull’impossibilità di una collaborazione. Formigoni, dunque, non sarebbe in grado di fornire informazioni utili per ulteriori indagini sulla bancarotta della Maugeri e del San Raffaele come ritenuto invece dal magistrato che ha seguito i primi due gradi di giudizio. La conversione della pena ai domiciliari, tuttavia, è stata concessa anche per via dell’età avanzata dell’ex politico (72 anni) e per la dimostrazione che ha intrapreso un percorso di riabilitazione.

Per dimostrare che i mesi di detenzione gli hanno fatto capire la gravità delle azioni compiute, lo stesso Formigoni ha rilasciato una dichiarazione in aula in cui ha detto: “Comprendo il disvalore delle azioni commesse”. L’ammissione di colpa è un elemento fondamentale per testimoniare come l’ex governatore della Lombardia abbia intrapreso un percorso di recupero.

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram