Conte dice sì alla TAV, gli attivisti lo minacciano: “Non conosce la nostra determinazione”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:18

no tav conte Il sì alla TAV pronunciato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha scatenato un mare di polemiche all’interno del governo. 

Il Movimento 5 Stelle è una vera e propria polveriera, con la base in rivolta per questa decisione che di fatto tradisce una delle battaglie storiche dei pentastellati.

Di Maio e Di Battista hanno confermato che il M5S non dirà mai sì alla TAV e si opporrà sempre alla realizzazione dell’opera, ma è evidente che in Parlamento il voto favorevole alla TAV sarà maggioritario: con la Lega voteranno quasi certamente anche Forza Italia, Fratelli d’Italia e il PD.

Nel frattempo anche i movimenti No TAV tornano sul piede di guerra.

“Conte non conosce la nostra determinazione”

Nel messaggio diffuso da coloro che si oppongono alla realizzazione della Torino-Lione si attacca frontalmente il premier Conte: “Non conosce la nostra determinazione – si legge nel messaggio – Non sa quanto costerebbe, non lo sa nessuno, ma sa perfettamente che il debito pubblico aumenterebbe”.

“La tensione in Valle c’è sempre stata e la decisione del premier Conte non cambia niente nemmeno da quel punto di vista – le parole dello storico leader Alberto Perino riportate dal quotidiano ‘La Repubblica’ – Quello che però voglio dire a tutti è che facciano attenzione perché se pensano di inasprire le sanzioni e la repressione fanno un grande errore”.