Immigrazione: naufragio a largo della Libia. Si temono 150 vittime

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:00

naufragio a largo della Libia

Nuovo naufragio a largo della Libia provoca malessere nella delicata questione dell’immigrazione. Nella giornata di oggi si contano circa 150 vittime, facenti parte di un barcone che navigava a largo delle coste della Libia.

Salvataggio di alcune persone dal naufragio a largo della Libia

Alcune di esse sono state tratte in salvo e riportate nel paese nordafricano. L’informazione arriva ufficialmente dall’Unhcr, l’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati.

Charlie Yaxley, portavoce dell’Unhcr per il Mediterraneo ha scritto su Twitter “Se le stime fossero confermate, si tratterebbe della peggior tragedia di quest’anno nel Mediterraneo centrale. Un promemoria, se necessario, che deve esserci un cambiamento nell’approccio alla situazione mediterranea. È urgente la necessità di salvare vite in mare”.

Frase di dispiacere anche da parte di Filippo Grandi, commissario delle Nazioni unite per i rifugiati, secondo il quale si tratta della “peggiore tragedia in mare dall’inizio di quest’anno”.

Qualche info in più sul barcone

Il barcone era salpato da Al Khoms, un porto distante circa 120 chilometri ad est di Tripoli.

Stando alle testimonianze dei sopravvissuti, sul barcone si contavano circa 300 persone, ma non si sa ancora se l’incidente e il successivo naufragio abbia coinvolto due imbarcazioni o una sola. I superstiti, come racconta la Repubblica, sono stati tratti in salvo da un pescatore e poi consegnati alla guardia costiera.