Calciomercato Inter, i nerazzurri non vogliono “svendere” Icardi. Continua il braccio di ferro fra società e calciatore

Non accenna a terminare la questione sul futuro di Mauro Icardi. Il giocatore, entrato da parecchi mesi in rotta con l’Inter, non ha ancora trovato una sistemazione e al momento si allena in gruppo con i compagni. La società nerazzurra, considerati anche i prezzi degli altri attaccanti sul mercato, non vuole “svendere” il suo ex capitano e non accetterà richieste inferiori agli 80 milioni di euro.

La telenovela Mauro Icardi-Inter continua senza sosta e non si intravedono spiragli risolutori all’orizzonte. Sul giocatore sono sempre vivissimi gli interessi di Juventus e Napoli, ma la società nerazzurra non intende fare sconti alle due rivali: la richiesta di Suning è di almeno 80 milioni e le due società italiane vacillano.

La non partenza di Icardi sta bloccando, infatti, in modo abbastanza preoccupante il mercato dell’Inter: il Manchester United per Lukaku, vero pallino di Antonio Conte, non abbassa le pretese chiedendo almeno 80-85 milioni. Considerati i prezzi altissimi che girano attualmente, anche l’Inter sta aumentando il braccio di ferro con il giocatore e con Wanda Nara.

L’Inter non ha intenzione di abbassare il prezzo per Icardi. Situazione ancora bloccata

L’Inter non vuole cedere e per il forte attaccante classe 1993 non accetta richieste per meno di 80 milioni, la stessa somma che poi i nerazzurri girerebbero per arrivare a Lukaku.

Nel frattempo società e giocatore hanno trovato un momentaneo accordo: l’attaccante argentino è tornato a lavorare in gruppo, ma non disputerà nessun impegno ufficiale. La società nerazzurra vuole evitare che si creino altri incidenti diplomatici fra loro, Icardi e Wanda Nara, moglie e agente del giocatore.