Caso Bibbiano, dopo le indagini e gli arresti arrivano le minacce per i dipendenti dei Comuni in Val d’Enza

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:36

Momento difficile in Val d’Enza, dove le indagini degli inquirenti hanno sdoganato un sistema illegale di affido di minori. Adesso i dipendenti pubblici dei Comuni coinvolti ricevono minacce

Da qualche giorno, la Polizia e i Carabinieri stanno pattugliando assiduamente la sede del Comune di Bibbiano, la piccola cittadina dell’Emilia-Romagna coinvolta- insieme ad altri Comuni della Val d’Enza– nell’inchiesta “Angeli e demoni” e nella questione degli affidi illegali di minori strappati con coercizione alle famiglie d’origine. La sorveglianza “speciale”, come riportato da La Stampa, si è resa necessaria dopo che delle gravi minacce sono giunte all’indirizzo di amministratori e dipendenti del Comune.

Minacce di morta al Comune di Bibbiano, aumentata la sorveglianza di Polizia e Carabinieri

Il terremoto che ha sconvolto molti comuni della Val d’Enza si chiama “Angeli e demoni”. È l’inchiesta del momento, quella che sta indignando tutta Italia: i minori venivano sottratti- spesso senza reale motivo- ai genitori e poi affidati a famiglie “amiche”. L’ondata di sdegno che la vicenda ha portato in tutta la penisola ha fatto sì che si decidesse di sorvegliare attentamente il Comune di Bibbiano, il luogo da dove possiamo dire sia effettivamente partita la notizia shock. La decisione è arrivata dopo minacce, anche di morte, che sono state lanciate all’indirizzo di amministratori e dipendenti pubblici con frasi del tipo “Muori tu e la tua  famiglia” e “Fate bene ad avere paura, state attenti in giro”. Martedì scorso, a Bibbiano, si è recato in visita il Ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Minacce di morte al Comune di Bibbiano, il vice sindaco vuole spostare gli uffici

Le minacce si stanno concentrando soprattutto verso il Comune di Bibbiano. Sono arrivate anche lettere contenenti escrementi, alcune delle quali inviate da Bologna (due) e dalla Sicilia (due). Man mano che le missive giungono vengono consegnate nelle mani dei Carabinieri di Bibbiano. Tutto ciò si aggiunge alla marea di insulti che sono già stati postati sui social networks. Il vice sindaco di Bibbiano, dopo l’arresto del sindaco e queste altre minacce, sta valutando la possibilità di spostare di sede alcuni uffici per motivi di sicurezza e per permettere agli impiegati comunali di svolgere il loro lavoro con più tranquillità: alcuni di loro, per paura, si chiudono a chiave negli uffici. Ed infatti non sono soltanto gli impiegati dei servizi sociali a ricevere minacce, ma pure tutti gli altri. Anche i sindacati hanno deciso di intervenire, chiedendo che venga garantita a queste persone la sicurezza necessaria. Intanto, una ragazzina di 12 anni che non vede i genitori da 2 anni avrebbe dovuto riabbracciare ieri i suoi cari, ma l’incontro è stato rimandato. La ragazzina era stata allontanata dai genitori- in fase di separazione- per abusi sessuali, come sostenuto dagli assistenti sociali. Ma quelle accuse pare fossero infondate, ed è questo uno dei casi che sta permettendo di capire quanto avveniva in Val d’Enza ai danni di numerose famiglie e minori.

Maria Mento

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