Guardia Costiera salva 141 migranti, Salvini blocca lo sbarco: “Prima vanno distribuiti”

Guardia Costiera salva 141 migranti, Salvini blocca i portiLa nave Gregoretti della Guardia Costiera ha salvato 141 migranti alla deriva. Salvini ha però bloccato lo sbarco, anteponendogli la richiesta politica della loro ridistribuzione.

L’Italia accoglierà nei prossimi giorni nuovi migranti (bella notizia dopo quella del naufragio). Nelle scorse ore la nave Gregoretti della Guardia Costiera si è fatta carico del destino di 141 migranti che rischiavano di finire in mare. La maggior parte di questi si trovava su un gommone in avaria e alla deriva avvistato e segnalato da un peschereccio tunisino. Gli altri, circa 50, erano stati soccorsi da un peschereccio italiano che si trovava nei pressi di Malta.

Il comandante del peschereccio si è detto contento di essere riuscito a salvare quelle persone e spiega che non lui ed il suo equipaggio non si sarebbero mai sognati di lasciarli al loro destino. Adesso la Gregoretti sta facendo rotta verso l’Italia ma non ha il permesso di sbarcare poiché il ministro dell’Interno ha negato l’accesso ai porti.

Salvataggio Guardia Costiera, Salvini: “Non sbarca nessuno finché l’Europa non ridistribuisce l’accoglienza”

Il divieto di Salvini non è a tempo indefinito, ma si configura come la ormai consueta mossa politica per obbligare l’Unione Europea a prendersi carico di una parte di migranti sin da subito(Già. Nel messaggio sul salvataggio della Gregoretti, infatti, il vicepremier ha detto: “Ho dato disposizione che non venga assegnato nessun porto prima che ci sia sulla carta una redistribuzione in tutta Europa di tutti i 140 migranti a bordo”.

In un successivo intervento su Radio 24, Salvini ha spiegato che il problema sono gli scafisti, quindi ha passato la palla all’Europa: “Vedremo se alle parole dell’Europa seguiranno i fatti perché avremo modo di sperimentare l’accoglienza e la generosità di Italia, Germania e Francia e di tutti gli altri paesi che spesso fanno la morale all’Italia”.