No TAV: maltempo non ferma i manifestanti. Prosegue marcia verso il cantiere

No TAV

Ancora pressioni e scioperi per il no TAV. E il campeggio dell’alta Felicità di Venaus è pronto a raggiungere il cantiere di Chiomonte.

No TAV: “non abbiamo paura della pioggia

“I popoli in rivolta scrivono la storia. No Tav fino alla vittoria. Diverse migliaia, forse di più i presenti. Sì. il popolo della valle: No Muos, No Tap, No Grandi Navi e tanti altri… siamo un popolo enorme che non smetterà di lottare”. Sono queste le parole che riecheggiano nella marcia dei manifestanti i quali non si sono fatti vincere nemmeno dalla paura del maltempo.

Negli altoparlanti le persone si incoraggiano tra loro, mentre gli organizzatori incitano a non ritirarsi solo per due gocce di pioggia. E anche se i sentieri sono infangati a causa dell’acquazzone avuto verso le 12, loro non si fermano. ” La piccola frana nella montagna di fronte al campeggio del Festival Alta Felicità? Nemmeno quella fa paura”.

L’ordinanza del sindaco e il pericolo frana

Il sindaco di Giaglione ha preferito in tal senso emettere un’ordinanza: la strada comunale oltre la frazione San Giovanni che conduce alle vigne a Chiomonte  potrebbe diventare pericolosa. Per cui a causa del “forte pericolo, il Comune non risponde di danni a cose e persone”.

Una frana si è già aperta colpendo il campeggio No Tav, e proprio in quel frangente per fortuna nessuno ha rischiato la vita. Ma se l’acquazzone dovesse intensificarsi il pericolo potrebbe salire.

Il leader dl gruppo no TAV, Alberto Perino, dice a voce alta, secondomla Repubblica: ” Io spero sia una manifestazione bagnata ma partecipata, fatta con la testa e non con la pancia. Perché chi oggi tira una pietra, una castagna o qualunque cazzata sappia che lo fa solo per fare un regalo a Salvini, non certo per il movimento, non certo per il No Tav”.