Partorisce un bambino ma vuole essere il padre. La battaglia di un giornalista trans

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:12

trans figlioNon vuole essere la madre del piccolo, ma bensì il padre. 

E’ la richiesta di Freddy McConnell, 32 anni, di professione giornalista del noto quotidiano “The Guardian”, che aveva scelto di diventare donna qualche anno fa sottoponendosi a diversi trattamenti ormonali e a delle operazioni chirurgiche.

Dopo essere diventato uomo, McConnell aveva deciso anche di avere un bambino. Ora il giornalista vuole intraprendere un’altra battaglia, ovvero far sì che la legge lo riconosca non come madre, ma come padre del bambino: lo riporta il sito “Today”.

McConnell aveva ottenuto il riconoscimento legale del suo cambio di sesso prima della nascita del bambino, ed è per questo che il giornalista ha chiesto che sui certificati comparisse come padre del piccolo, e non come madre.

McConnell non potrà mantenere l’anonimato

L’obiettivo del trans 32enne è davvero molto difficile da raggiungere, ma il giornalista non sembra affatto un tipo arrendevole.

“Avere un certificato di nascita accurato è vitale in quanto rimane con qualcuno per tutta la vita e fa parte della sua identità – ha detto l’avvocato del giornalista, Karen Holden – Abbiamo accettato questo caso per sostenere la modifica di una parte della legge del Regno Unito che nega l’uguaglianza, crea documentazione inaccurata e non riesce a servire diversi gruppi all’interno della comunità LGBTQ+”.

L’Alta Corte del Regno Unito ha stabilito che Freddy McConnell non può mantenere l’anonimato durante questo processo.