Omicidio Mario Cerciello Rega, spunta l’audio dell’intermediario

Mario Cerciello Rega

L’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega vive ancora in un alone di mistero nonostante siano passati tre giorni e nonostante i colpevoli siano stati fermati.

Per questo l’arma dei Carabinieri ha deciso di divulgare alcune notizie in merito alla tragica vicenda. E così spunta l’audio della telefonata che ha portato la pattuglia in Via Cossa.

Omicidio Mario Cerciello Rega l’Arma: la telefonata “mi hanno rubato la borsa”

In molti si erano domandati come i due carabinieri fossero arrivati sul luogo del delitto, dove il carabiniere è stato preso a coltellate da uno dei due turisti americani ora fermati.

Ragion per cui è stato reso noto, secondo la Repubblica, l’audio della telefonata che il Brugiatelli aveva fatto al 112. Sergio, broker dei pusher, aveva accompagnato i due turisti dallo spacciatore. Una volta accaduto il disguido e derubato (nonché ricattato) dei suoi averi, ha deciso di allertate le autorità.

Nella telefonata si sente: “Sono stato derubato del borsello ho chiamato sul mio cellulare e i due mi hanno chiesto in cambio soldi per restituirmi il borsello”. Ovviamente non specificando la storia di illeciti che fosse a monte della questione.

Da dove effettua le chiamate il Brugiatelli

Da dove telefonava il broker dei pusher? La telefonata effettuata sul suo cellulare e poi al comando centrale dei carabinieri, avviene attraverso il cellulare di un clochard di sua conoscenza.

L’uomo chiede esplicitamente l’intervento dei carabinieri e dice: “Sono a piazza Gioacchino Belli. Mi hanno chiesto 80.100 euro per riavere la borsa…Me l’hanno presa alla fontanella…Quei due li ho visti scappare in una traversa… Almeno vi do il numero e se vi rispondono provate a rintracciarli“. E infine conclude la chiamata dicendo “Così gli dico: vi do i soldi“.