Vittorio Feltri si indigna sul bendaggio dell’americano indagato: “La fotografia fa venire i brividi, figura da talebani”

Nel suo editoriale su ‘Libero’, Vittorio Feltri ha usato parole durissime contro il bendaggio riservato ai danni di Gabriel Christian Natale Hjorth all’interno della caserma, dopo l’omicidio del carabiniere Mario Rega Cerciello.

In controtendenza rispetto al suo stile sempre sopra le righe, Vittorio Feltri ha espresso il proprio disgusto sulla diffusione della fotografia dell’americano Gabriel Christian Natale Hjorth, bendato e ammanettato all’interno della caserma, in seguito all’omicidio del carabiniere Mario Rega Cerciello.

Nel suo lungo editoriale su ‘Libero’, Vittorio Feltri si è mostrato assolutamente contrario al trattamento riservato al 19enne americano, indagato per l’omicidio del carabiniere Mario Rega Cerciello: “Un trattamento disumano che riempie l’ Italia di vergogna. Non solo perché il giovane americano non è quello che ha accoltellato il sottufficiale, ma anche perché in un Paese minimamente civile i fermati, gli arrestati e gli imputati meritano il rispetto a cui qualsiasi individuo ha diritto”.

Vittorio Feltri nel suo editoriale su ‘Libero’: “La fotografia fa venire i brividi, inorridisce”

Vittorio Feltri ha espresso con termini forti il proprio dissenso verso la diffusione della fotografia incriminata: “La fotografia del diciottenne con gli occhi bendati e ammanettato, seduto davanti ai militari che lo interrogano, fa venire i brividi, inorridisce. Non immaginavamo che le forze dell’ordine arrivassero a tanto, ne siamo disgustati e pretendiamo di sapere come sia stato possibile che ciò sia accaduto all’interno di una caserma dell’arma fedele nei secoli”.

Feltri si preoccupa anche della brutta figura del nostro Paese nei confronti degli Stati Uniti d’America: “Teniamo infine in considerazione che la notizia del bendaggio assurdo dello statunitense a opera dei carabinieri non resterà riservata, filtrerà ovunque, arriverà in America e noi rimedieremo un’altra gigantesca e pessima figura, dopo quella relativa ad Amanda Knox. Figura da talebani”.