Serial killer la rapisce, polizia ignora per 12 ore la richiesta di aiuto di una 15enne: è bufera

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:49

Aveva chiamato la Polizia per chiedere aiuto, dicendo di essere stata rapita da un serial killer. La sua telefonata è stata ignorata per 19 ore: ora è bufera sulla Polizia della Romania

È morta in maniera orribile la giovanissima Alexandra Macesanu, 15 anni, prima rapita da un serial killer e poi uccisa proprio dal suo stesso rapitore. Nelle tragiche ore del rapimento, prima dell’omicidio, la giovane era riuscita a mettersi in contatto per ben tra volte con la Polizia rumena, spiegando di essere nelle mani di una persona che l’aveva rapita. La Polizia ha ignorato tutte quelle tre telefonate per ore, pensando forse che si potesse trattare di uno scherzo telefonico. Ma non era affatto uno scherzo: Alexandra è stata ritrovata morta e adesso un terremoto di proporzioni gigantesche sta scuotendo la Polizia rumena, tanto da aver già fatto cadere numerose teste tra i suoi vertici.

La Polizia ignora la richiesta di aiuto di una ragazzina rapita, la scoperta dell’omicidio

Alexandra Macesanu, 15 anni, è stata rapita e uccisa da un serial killer. La sua morte sta diventando un caso politico in Romania, dove i cittadini si sono sollevati in protesta e stanno contestando il Governo. Tutto ci nasce dal comportamento tenuto dagli agenti di polizia nel corso del rapimento della giovane, poi sfociato in omicidio.  Alexandra, lo scorso 24 luglio, stava cercando di tornare a casa in autostop quando è stata portata via da un uomo. L’adolescente è riuscita in qualche modo ad avvertire la Polizia con tre telefonate, nel corso delle quali ha spiegato di essere stata rapita e ha cercato di descrivere la casa in cui era stata portata. Per 12 ore, però, gli agenti non hanno dato credito alle telefonate fatte dalla ragazza. La terza telefonata si è conclusa con delle parole precise della vittima: “sta arrivando, sta arrivando”. Poi il nulla e linea interrotta. Dopo 19 ore dalla prima telefonata, la Polizia ha deciso di fare irruzione nella casa del presunto indiziato. Qui la terribile scoperta, e cioè il corpo ormai senza vita di Alexandra. Tratto in arresto un uomo di 65 anni: avrebbe confessato l’omicidio e rivelato di aver ucciso un’altra ragazza lo scorso aprile.

La Polizia ignora la richiesta di aiuto di una ragazzina rapita, le proteste dei cittadini

Come riportato da Il Fatto Quotidiano, sabato scorso, a Bucarest, molti manifestanti sono scesi in piazza per protestare contro il comportamento tenuto dagli agenti di Polizia in questo caso. Perché appare evidente che se gli agenti fossero intervenuti subito dopo la prima telefonata ricevuta, oggi Alexandra quasi sicuramente sarebbe viva. “Perché la polizia non è intervenuta prima? Tutti devono dare una risposta, dagli ufficiali e i pubblici ministeri al primo ministro Viorica Dancila“, ha detto all’Afp uno dei manifestanti. La grande risonanza che il caso ha avuto, oltre ovviamente allo sdegno che è maturato nei cittadini e che ha portato a richieste di dimissioni verso tutto il Governo, hanno fatto sì che il Ministro dell’interno Nicolae Moga a licenziare Ioan Buda, il capo (ormai ex) della Polizia rumena.

Maria Mento