Senzatetto lasciato morire in strada, la rabbia di una volontaria: “Trattato come immondizia”

Senzatetto lasciato morire in strada
(Screenshot Twitter)

Questa mattina un senzatetto che viveva dietro una fermata dell’autobus è stato trovato privo di vita. Una volontaria che era solita andare a trovarlo ha denunciato il disinteresse del comune, più volte allertato del rischio che potesse morire.

Più volte sentiamo parlare della miseria in cui sono costrette a vivere molte persone. Nella maggior parte dei casi siamo colpiti empaticamente dalle loro sofferenze, ma difficilmente si fa un passo concreto per aiutarle. Esempi se ne possono trovare decine nel quotidiano di tutti noi. Il pensiero comune è che non si può dare a tutti un aiuto ed è anche vero, ma nella maggior parte dei casi si tratta di una giustificazione per lenire un senso di colpa.

Questa stessa sensazione l’avranno provata in tanti ad Hackney, quartiere di Londra in cui un senzatetto viveva alla fermata di Dalston. L’uomo, infatti, è stato trovato privo di vita questa mattina, ucciso dalla terribile ondata di caldo che ha colpito il Paese nelle ultime settimane. Ad accorgersene una volontaria dell’associazione Sistah Space che lo ha trovato privo di respiro, immobile, e attorniato da cibo, spazzatura e vestiti.

Senzatetto morto in strada, la denuncia della volontaria: “Lasciato morire come immondizia”

La volontaria, Ngozi Fulani, era solita passare a trovarlo per portargli da mangiare, da bere e chiedergli come stava. In passato aveva fatto presente all’amministrazione comunale che l’uomo rischiava di morire a causa delle temperature troppo rigide dell’inverno e a quelle troppo afose dell’estate, ma le era stato sempre risposto che lui non voleva essere aiutato.

L’ultima denuncia Ngozi l’aveva fatta tramite Twitter venerdì scorso, quando lo aveva trovato in pessime condizioni ed aveva cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sua situazione. Grazie a lei quel giorno è giunta anche un ambulanza che ne ha controllato lo stato di salute, ma al controllo non è seguito un ricovero. Ciò che è successo dopo è purtroppo cronaca di oggi, ed è proprio per questo che le parole di Ngozi suonano adesso come una condanna: “Per favore qualcuno aiuti questo senzatetto che ‘vive’ alla fermata dell’autobus di Princess May Stoke Newington. Non lasciatelo vivere e morire in strada. Il consiglio di Hackney lo ha lasciato lì, la sua salute fisica e mentale è in rapido declino. Portate anche dell’acqua extra ai senzatetto”.