Sondaggi Swg di luglio: Lega in ascesa continua, FdI scalza Forza Italia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:50

Lega in continua ascesa, FdI supera Forza ItaliaI sondaggi elettorali di Swg mostrano un’ulteriore crescita della Lega nelle preferenze degli italiani, accompagnata da una crescita di Fratelli d’Italia. In calo l’M5S, mentre rimane stabile il PD.

Lo spettro di presunti finanziamenti russi non ha scalfito la popolarità della Lega e del suo leader agli occhi degli italiani. Questo è il primo e palese risultato che emerge dai sondaggi di Swg (azienda che cura i sondaggi politici per La 7 e non solo) in questo mese di luglio. Il partito che ha stravinto le scorse Elezioni Europee, continua la sua ascesa nei consensi andando a sfiorare in questo mese la quota del 40% (si è attestato al 38%, contro il 34% delle Europee).

Continua invece il periodo negativo del Movimento 5 Stelle: il partito che ha vinto le passate elezioni nazionali ha cominciato a perdere consensi dopo la firma del contratto di governo ed era già scesa al 17% tra le preferenze degli italiani nel mese di maggio. Ad oggi, se il sondaggio dovesse rivelarsi corretto, i grillini continuerebbero ad avere solo il 17% e sarebbero staccati di 5 punti percentuali rispetto al PD che rimane più o meno stabile.

Sondaggi: stabile Fratelli d’Italia che sorpasa Forza Italia

A destra la situazione è cambiata in favore del partito di Giorgia Meloni: Fratelli d’Italia, infatti ha mantenuto le percentuali ottenute con le votazioni alle europee, rimanendo al 6,6%, ciò nonostante è riuscito a superare in graduatoria Forza Italia. Il partito di Silvio Berlusconi di cui FdI è una costola, ha infatti perso un paio di punti percentuali rispetto alle ultime votazioni: a fine maggio poteva contare sul 8,8% dei favori, mentre oggi si troverebbe solamente al 6,5%, con uno 0,1% di ritardo sugli alleati.

Ciò che è interessante notare sono le percentuali di un’eventuale coalizione di destra in caso di elezioni imminenti: se la Lega tornasse con i vecchi alleati si ritroverebbe leader di una maggioranza con il 51,1% dei voti.