Non solo Mojito: altri 5 cocktail da preparare con il lime

Sentiamo spesso parlare di lime, eppure in pochi conoscono davvero questo frutto, spesso (e a torto) confuso con il limone. Si comincia dunque proprio dalle differenze fra i due: entrambi appartengono alla famiglia delle rutacee, ma si tratta di frutti prodotti da due piante diverse, vale a dire il citrus limon e il citrus aurantiifolia. Hanno un aspetto molto simile, con la loro classica forma tondeggiante, però il colore è diverso: il lime è verde, e può essere facilmente scambiato per un limone non ancora maturo. Dove trovarlo? Semplice: il frutto in questione è piuttosto diffuso, quindi è sufficiente recarsi in qualsiasi supermercato per trovare ad esempio il lime dei Fratelli Orsero, per citarne uno. Ed è bene fare anche un accenno sulle caratteristiche di questo frutto: il lime è ricco di vitamina C, e inoltre contiene meno zuccheri rispetto al limone, cosa che ovviamente lo rende ancor più aspro. Tutti noi lo conosciamo per via del Mojito, ma in realtà il lime viene impiegato anche per altri cocktail. Eccone alcuni:

Caipirinha: un cocktail molto famoso, che vede il lime come grande protagonista della ricetta. In fondo si parla di una bevanda alcolica molto gettonata, tipica del Brasile, che unisce freschezza e gusto. Merito del lime e non solo, vista la presenza del cachaca, dello zucchero di canna e dell’immancabile menta.

Cosmopolitan: anche il cosmopolitan può contare sulla presenza del prezioso succo di lime, e anche in questo caso parliamo di un cocktail rinomato in tutto il mondo. In Italia lo adoriamo, e non potrebbe essere altrimenti, visto che include ingredienti come il cointreau, la vodka e il succo di mirtillo rosso. Ed è anche semplicissimo da preparare.

Cuba libre: rum, coca cola, succo di lime e fettina dello stesso frutto danno vita ad un altro cocktail apprezzatissimo da tutti, ossia il cuba libre. Servito nel classico bicchiere allungato, questo cocktail si dimostra fresco e anche molto dissetante, oltre che ottimo per animare (senza eccessi) qualsiasi serata in compagnia.

Ragged Island Zombie: si parla di un cocktail particolarissimo e abbastanza sconosciuto in Italia, ed è un vero peccato. Perché il Ragged Island Zombie è buonissimo, con il suo sciroppo di zucchero, il succo di lime, il liquore all’arancia e il rum.

Laigueglia Beach: chiudiamo con un altro cocktail a base di lime piuttosto inusuale, vale a dire il Laigueglia Beach. La ricetta prevede, oltre al succo di lime, la presenza del midori, della vodka alla pesca e ancora una volta dello zucchero di canna. Da specificare che questo cocktail prende il nome dall’omonimo comune situato in Liguria.

Il succo di lime è un ingrediente molto particolare, capace di dare uno sprint in più a molti cocktail. E poi tutti abbiamo la possibilità di sperimentare alcune ricette che non conosciamo, giusto per variare un po’ il menù. Senza comunque rinunciare al lime.