Migranti, von der Leyen: “L’Europa deve rivedere accoglienza e distribuzione”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:02
Migranti, von der Leyen
(Getty Images)

La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha dichiarato di voler cambiare la politica dell’asilo e della distribuzione dei migranti, affinché tutti i Paesi membri siano attivi e parimenti coinvolti.

La nuova presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha dato un segnale importante verso un accordo per risolvere la questione migranti. Quest’oggi, infatti, ha dichiarato di avere intenzione di “Proporre un nuovo patto per le migrazioni e l’asilo, abbiamo bisogno di una nuova soluzione”. L’obiettivo è quello di creare delle procedure che siano efficaci ed efficienti, ma che nel frattempo non trascurino l’aspetto più importante, ovvero l’umanità.

Insomma l’Europa vuole dare spazio a tutte le persone che necessitano d’aiuto, senza dover gravare solamente sulle spalle di Stati come Italia, Spagna e Grecia che per posizione geografica sono i primi punti di approdo dei migranti africani e mediorientali. A tal fine, infatti, la von der Leyen ha dichiarato: “E’ necessario rivedere il concetto di ripartizione degli oneri. Sappiamo che Italia, Spagna, Grecia sono geograficamente esposte: è fondamentale poter garantire la solidarietà ma ciò non è mai un processo unilaterale. Il mio obiettivo politico primario è superare le divisioni, tra nord e sud, est e ovest, piccoli paesi e gradi paesi”.

Ursula von der Leyen: “L’Europa ha bisogno di un Italia forte”

La von der Leyen vuole lanciare un messaggio importante, facendo capire a tutti i Paesi membri che il consolidamento dell’economia e della situazione sociale degli Stati in maggiore difficoltà è il cammino da intraprendere per avere un Europa più forte e coesa. In questo processo di miglioramento l’Italia è messa al centro, ed infatti in conclusione la presidente dice: “Una Ue unita ha bisogno di un’Italia forte e prospera”.

Parole importanti che sono state accolte con favore anche dal premier Giuseppe Conte, il quale, alla vigilia dell’incontro bicamerale, ha dichiarato: “Abbiamo apprezzato il discorso inaugurale e le sensibilità che la neopresidente ha espresso”, dice infatti il primo ministro per poi aggiungere: “Se le priorità delle commissione convergeranno con quelle dell’Italia come mi pare di capire, la commissione ne guadagnerà una concreta sintonia con l’Italia, paese fondatore e terza economia del continente, che vuole giocare un ruolo di protagonista”.