Bimbo francese colpito da un cassonetto lanciato da scogliera: è in coma farmacologico

Bimbo francese colpito da un cassonetto

Sulla spiaggia di Bergeggi un incidente, quasi sicuramente avvenuto volontariamente secondo gli inquirenti, è costato il coma ad un bambino di 12 anni. Il bimbo francese colpito da un cassonetto era in vacanza con la famiglia quando dalla scogliera gli è stato lanciato addosso un simile peso.

Bimbo francese colpito da un cassonetto: l’appello del padre

Il Secolo XIX riporta l’appello fatto dal padre del bambino: “È stato un atto criminale, speriamo che i responsabili vengano trovati. Io e mia moglie intendiamo lanciare un appello: se qualcuno ha assistito alla scena vada alla polizia e denunci. Per colpa di qualche folle la vita di nostro figlio non sarà mai più la stessa, è molto grave, lo tengono in coma farmacologico”.

Il piccolo si trova infatti in sala di Rianimazione dell’ospedale Gaslini. Ivi la famiglia sta vivendo ore di dolore e di ansia per lo stato di salute del piccolo. Il dodicenne è originario di Chambery, capoluogo della Savoia. Ad attendere che la sua situazione migliori ci sono i due fratelli più grandi – un ragazzino e una ragazzina di 14 e 15 anni, nonché il padre e la madre, molto provati.

Il bollettino dell’ospedale sulle sue condizioni

I genitori si appendono ad una speranza ogni qual volta leggono un nuovo referto firmato dalla dottoressa Elisabetta Lampugnani. Il bambino, vittima di un atto vandalico trasformatosi in tragedia, versa in condizioni delicate. I medici lo tengono intubato e in coma farmacologico.

La direzione sanitaria dell’Istituto Gaslini ha deciso di pubblicare un bollettino per descrivere le sue condizioni. L’ospedale scrive: “La prognosi resta riservata e il paziente è in osservazione in terapia intensiva pediatrica per la valutazione dell’evoluzione dello stato di coscienza e del possibile danno neurologico conseguente al trauma. Il decorso clinico non presenta problemi cardio-respiratori, tanto che nella notte è stato autonomizzato dalla ventilazione meccanica”.