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Cos’è The Great Replacement, il manifesto della strage di Christchurch: ombre sulla strage di El Paso

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Il giovane autore della sparatoria di El Paso ha dichiarato di aderire al manifesto degli attentatori di Christchurch. Ma che cos’è “The Great Replacement” e cosa c’è scritto in questo manifesto?

Tra poco saranno passati cinque mesi da quello che ormai è passato alla storia come il pi grave omicidio di massa mai commesso nella Nuova Zelanda. Stiamo parlando degli attentati realizzati lo scorso 15 marzo 2019 nella moschea di Al Noor e al centro islamico di Linwood a Christchurch, a opera di Brenton Tarrant: fatti sanguinosi che hanno cagionato la morte di 50 persone e il ferimento di altre 50. Ora, il manifesto “programmatico”– cioè tutto quell’insieme di ragioni economiche e politiche– che ha spinto il 28enne a compiere le stragi di Christchurch sarebbe anche alla base della sparatoria che ieri ha ucciso 20 persone a El Paso, al confine con il Messico. Le vittime sono morte per mano del giovane Patrick Crusius, e come riporta Adnkronos esiste in rete un documento a lui attribuito (ma non ci sono conferme ufficiali) che inizia proprio con questo dichiarazione: “Sostengo il killer di Christchurch e il suo manifesto”. Il manifesto in questione (ma è in verità una teoria) va sotto il nome di “The Great Replacement” ed ecco che cosa vi è scritto.

The Great Replacement, la teoria della cospirazione nata dai movimenti di estrema destra

The Great Replacement (letteralmente “il grande rimpiazzo”) non è un manifesto creato ex novo dall’attentatore di Christchurch. Il 28enne Brenton Tarrant è stato ispirato nelle sue azioni da una teoria preesistente, e cioè una teoria della cospirazione e sovranista che nasce in Francia e secondo la quale  la popolazione bianca viene sostituita progressivamente da altre popolazioni, siano esse musulmane, subsahariane, berbere e così via, che si spostano attraverso migrazioni di massa. Da questa teoria ha preso spunto Renaud Camus, nel 2011, per il suo libro intitolato appunto “The Great Replacement” e per definire la questione francese (dove la popolazione musulmana può essere un pericolo per la distruzione della cultura del paese) come “un genocidio per sostituzione”. La teoria del grande rimpiazzo, adottata dai movimenti occidentali di estrema destra per tutto il XX secolo, ha trovato grave applicazione nei fatti di cronaca recente: a Christchurch ma anche, forse, poche ore fa, a El Paso. Il giovane Patrick Crusius, che potrebbe aver fatto sue le idee del manifesto, ha aperto il fuoco uccidendo 20 persone.

The Great Replacement, il documento-manifesto attribuito a Crusius e ispirato da Tarrant

Nel documento attribuito a Patrick Crusius che da qualche ora sta circolando in rete (ma ricordiamo che la paternità dello scritto non ha ancora trovato conferme ufficiali), e che è stato postato nel forum 8Chan, l’autore dichiara di essersi ispirato al suprematista Brenton Tarrant. La sparatoria a El Paso sarebbe stata compiuta come risposta all’invasione ispanica del Texas. Loro sono quelli che istigano e non io. Io sto semplicemente difendendo il mio Paese dalla sostituzione etnica e culturale portata da un invasione”, si legge. Nel documento-manifesto, che si prolunga per circa 4 pagine, l’autore della strage di El Paso (o qualcuno che si è fatto passare per lui) dichiara di aderire al manifesto della strage di Chisthurch e rievoca la teoria della grande sostituzione. Si può leggere anche un attacco nei confronti di Democratici e Repubblicani: “Le mie opinioni sull’automazione e sull’immigrazione e su tutto il resto anticipano Trump e la sua campagna elettorale“. Qui altri dettagli sulle parole attribuite al killer e su quanto accaduto a El Paso.

Seguiranno aggiornamenti su questa vicenda.

Maria Mento

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