Usa, Trump condanna razzismo e suprematismo: “Pena di morte per stragi e crimini d’odio”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:12

Usa, Trump condanna razzismo e suprematismoDopo le stragi in Texas e Ohio, Trump ha condannato razzismo e suprematismo, suggerendo la pena di morte per i colpevoli di crimini d’odio.

La sparatoria al Walmart di El Paso che ha comportato la morte di 29 vittime innocenti è solo l’ultima di una lunga serie di stragi avvenute in territorio americano solo in questo 2019. In molti hanno sottolineato come ci sia bisogno di una legge maggiormente restrittiva sull’utilizzo di armi da fuoco, ma il presidente Usa Donald Trump non è di questo avviso e punta il dito contro l’odio razziale ed il suprematismo.

In un discorso pubblico, Trump esordisce dicendo che le ultime due stragi, quella di Dayton e di El Paso, sono un “Crimine contro l’umanità”, quindi afferma: “Il razzismo e il suprematismo sono ideologie che non devono avere posto in America e devono essere sconfitte” e ancora aggiunge: “Con una sola voce la nostra nazione deve condannare il razzismo, il bigottismo e il suprematismo bianco. Queste ideologie sinistre devono essere sconfitte. L’odio non ha posto in America. L’odio deforma la mente, saccheggia il cuore e divora l’anima”. Parole a cui segue l’annuncio in cui spiega di essere al lavoro, insieme al Dipartimento di Giustizia, per creare una legislazione che preveda la pena di morte per stragi e crimini di odio.

Trump dà la colpa a internet e ai videogiochi

A chi gli fa notare che sarebbe opportuno limitare l’accesso alle armi e rendere fattivamente impossibile reperirle per fare simili azioni, il presidente Usa risponde indirettamente: “A premere il grilletto sono stati odio e instabilità mentale”. Stando alla sua analisi, a creare la situazione attuale non è stata la possibilità di accesso alle armi ma la diffusione di ideologie razziste e suprematiste attraverso internet ed i social media, nonché il cattivo esempio portato dai videogiochi violenti.