Calciomercato Inter, tutti con Icardi tranne la società: colpa di alcuni sms con Paratici?

L’attaccante dell’Inter Mauro Icardi continua ad allenarsi con i nerazzurri, pur ai margini della squadra.

E mentre la situazione sul fronte mercato non sembra evolversi in alcun modo (qualche giorno fa è circolata la voce di Wanda Nara incinta con conseguente voglia dell’ex capitano nerazzurro di non muoversi da Milano. L’avvocato della showgirl ha però smentito, ospite del programma tv argentino Los Angeles de la Mañana), due anime della Inter del triplete si sono espresse a favore dell’attaccante autore più di 100 reti con la casacca della Beneamata.

In primo luogo, è stato l’autore delle reti decisive per il triplete Diego Milito – connazionale di Icardi – ad essersi espresso in difesa del numero 9:”Mi spiace molto perché conosco Mauro. Abbiamo giocato nell’Inter insieme il mio ultimo anno lì, lui era appena arrivato, e mi fa male che un ragazzo che ha fatto tanto per il club, che ha fatto così tanti gol, debba andarsene in questo modo, che non lo prendano in considerazione e che stiano cercando di venderlo non mi pare sia la forma, la maniera… io dico sempre che i giocatori importanti devono continuare nei club”.

Quindi gli ha fatto eco l’ex Presidente Massimo Moratti, che già in passato si era espresso con parole positive nei confronti di Icardi, interpellato da la ‘Gazzetta di Modena’: “Icardi? Non lo so neanche io, me lo chiedevano prima. Per me è più forte di Lukaku, io lo conosco ed è un bravissimo ragazzo che si è sempre comportato da professionista”.

Intanto, secondo quanto pubblicato dalla Gazzetta dello Sport, sarebbero emersi maggiori dettagli circa il motivo di questa progressiva marginalizzazione dell’ex capitano all’interno del progetto: a gennaio sarebbero stati scoperti alcuni messaggi scambiati tra il Chief Football Officer della Juventus Fabio Partici e Icardi che – parallei ai problemi di spogliatoio e alle continue richieste di ritocchi dell’ingaggio – avrebbero portato la dirigenza a decidere di fare a meno dell’attaccante. Sarà andata davvero così?