Previsioni del tempo dell’8 agosto 2019, da meteoam.it

Che tempo farà domani in Italia? Le previsioni meteo, nel dettaglio, giorno per giorno

Il Nord è sempre bersagliato dal maltempo, che in certe regioni ha colpito in maniera veramente pesante: ci riferiamo alla Lombardia, dove 80 persone sono state evacuate per un’esondazione, e all’Emilia-Romagna, dove la protezione civile ha diramato l’allerta gialla per la città di Piacenza. Rovesci anche in qualche regione del centro Italia. Il tempo dovrebbe invece restare stabile al Sud. Vediamo, nel dettaglio, le previsioni per la giornata di domani fornite direttamente dal sito dell’Aeronautica Militare dedicato al meteo e facciamo il punto della situazione sulle condizioni climatiche odierne.

Previsioni meteo 8 agosto per il Nord:  ancora Lombardia ed Emilia bersagliate dal maltempo

Le condizioni del Nord Italia son critiche a causa del maltempo che ieri ha colpito soprattutto la Lombardia. A Casargo, in provincia di Lecco, il maltempo ha scatenato un’esondazione che ha portato all’evacuazione di 80 persone (fonte: Agenzia Ansa). Sul posto sono intervenuti gli uomini del Soccorso Alpino (stazioni di Valvassina e Valvarrrone), i Vigili del Fuoco e la Polizia. A mobilitare l’intervento massiccio di tutte queste forze è stato il crollo di una frana che ha interessato un parcheggio. Fortunatamente, nessuna persona è rimasta sepolta sotto la frana. Nelle previsioni di oggi rilasciate nella giornata di ieri, l’aeronautica Militare aveva parlato di fenomeni temporaleschi- a partire dalla serata- sull’Appennino emiliano. Una delle città maggiormente colpite da questi fenomeni piovaschi è Piacenza. Per la giornata di oggi, la protezione civile ha diramato lo stato di allerta con codice giallo per i temporali che si abbatteranno sulla città in questo pomeriggio. La città dell’Emilia-Romagna è stata messa in ginocchio, nei giorni scorsi, da rovinose grandinate, talvolta arrivate anche improvvisamente e sono venute giù con estrema violenza. Secondo quanto riportato da Libertà, le temperature massime scenderanno a 24 gradi, calando di quasi 10° (prima si attestavano sui 32°). Domani, tuttavia, si dovrebbe tornare sui 34°: una situazione climatica che ancora una volta conferma la sua instabilità e imprevedibilità. Secondo meteoam.it, la situazione di domani 8 agosto 2019 vedrà ancora il permanere di nubi su tutte le regioni del Nord, con rovesci più importanti su Appennino Emiliano, Friuli Venezia-Giulia e sul Levante Ligure. La situazione dovrebbe migliorare a partire dalla serata.

Previsioni meteo 8 agosto per il Centro e la Sardegna: attesa la pioggia sulla Toscana

Domani potrebbe piovere anche sul centro Italia, e in particolare in Toscana, anche se pure Marche e Umbria fino al pomeriggio saranno coperte da nubi compatte.

Previsioni meteo 8 agosto per il Sud e la Sicilia: tempo stabile

Situazione diversa sul meridione d’Italia, dove il tempo si confermerà bello e stabile. Da segnalare soltanto delle nubi basse, nelle ore serali, sulle coste tirreniche delle regioni della penisola.

Previsioni meteo 8 agosto: temperature, venti e mari

Le temperature massime, domani, tenderanno a calare sulle regioni del Nord (Lombardia meridionale, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia-Giulia) e del Centro (Toscana, Umbria, Marche, Sardegna), con qualche caso anche al Sud (coste di Abruzzo e Molise). Aumenteranno su Piemonte, Valle d’Aosta e zone tirreniche del meridione. Le temperature minime caleranno sulle aree alpine di confine e sulla Sardegna occidentale. In amento su Toscana, Lazio, Basilicata (lato tirrenico), Calabria, Sicilia settentrionale e Sardegna orientale. I venti, che saranno deboli e variabili su Nord, potranno soffiare con più forza su Lombardia ed Emilia-Romagna. Ci saranno dei rinforzi anche su Toscana, Umbria e Marche. In sostanza, le regioni che dovrebbero essere più bersagliate dal maltempo. I mari mossi saranno il Mare e il Canale di Sardegna, il Mare Ligure lo Stretto di Sicilia e il Tirreno occidentale. Il moto ondoso tenderà ad aumentare su Adriatico centro-settentrionale e Ionio meridionale.

Maria Mento