Rassegna Stampa | Titoli principali quotidiani del 7 agosto 2019

Le principali notizie riportate sulle prime pagine dei cinque quotidiani più venduti in Italia.

 

Corriere della Sera

-“Tav e conti, Salvini attacca

Alta velocità, Carroccio con Pd. Nuovo test oggi per il governo. I dissidenti M5S: Di Maio, più coraggio  

«Manovra, giù le tasse e via la Tasi». L’irritazione del Premier Conte

In prima linea gli appuntamenti, importantissimi, che oggi vedono impegnati il governo in Senato. Sullo sblocco della Tav si gioca la partita più grande e lo scontro tra i due vicepremier. Se da un lato Salvini parla di elezioni anticipate qualora il M5S bloccasse ancora la Tav, i grillini credono che il voto non influirà sulla tenuta del governo.

-“Trinità dei Monti, linea dura

Vietato sedersi sui gradini

Roma. Il Comune: è un monumento. Protestano albergatori e negozianti

Il Comune di Roma fa la voce dura e si esprime su Trinità dei Monti: la scalinata è un monumento a tutti gli effetti, e quindi è vietato sedersi, sdraiarsi, bivaccare, sporcare e- ovviamente- danneggiarla. Sono già scattate le multe per chiunque tenga comportamenti diversi rispetto a quanto previsto. Ma sono arrivate anche le proteste di albergatori e negozianti.

 

Il Sole 24 Ore

-“Allarme antimafia:

«Le criptovalute paradiso di illegalità»”

Relazione DNA

I timori della Procura sull’uso dei nuovi strumenti da parte di evasori e mafiosi

Proventi illeciti ripuliti con le monete virtuali

Investigatori in difficoltà

Le criptovalute favoriscono non solo l’evasione fiscale ma anche il proliferare di loschi affari della criminalità organizzata. L’allarme lanciato dalla Procura.

-“Vivendi vende il 10% di Umg

Musica. Una quota di Universal Music alla cinese Tencent

Vivendi, proprietaria dell’etichetta discografica Universal Music Group, è pronta a cedere il 10% della società alla Tencent. Sono iniziati i negoziati preliminari tra i due colossi, uno francese e l’altro cinese. L’intera società è stata valutata secondo un valore di 30 miliardi di euro.

 

La Gazzetta dello Sport

-“Zampata Juve

La battaglia del 9. Domani chiude il mercato inglese in entrata. E il bomber rompe con lo United

Tottenham su Dybala

Che duello con l’Inter per Lukaku

Nonostante il Manchester United abbia rifiutato lo scambio con Dybala, la Juventus pare non abbia intenzione di mollare la presa su Romelu Lukaku. Nemmeno l’Inter ha intenzione di lasciar perdere l’affare. Domani potrebbe già essere il giorno decisivo, con la chiusura del mercato inglese. La Vecchia Signora sta cercando altri fondi da spostare sull’acquisto di Lukaku: Paratici, a Londra, sta cercando di vendere il trio Mandzukic, Matuidi e Rugani. L’Inter, da questo punto di vista, rimane in agguato e Marotta ha offerto 74 milioni di euro allo United, pur non intendendo avvicinarsi agli 83 milioni che il Manchester avrebbe voluto. Intanto, questo tira e molla ha indispettito anche lo stesso Lukaku. Il giocatore è in rotta con il suo club e non si è presentato agli allenamenti per il secondo giorno consecutivo (si è allenato in Belgio), tanto che l’attaccante potrebbe ormai essere definitivamente fuori dal progetto Manchester.

-“Fuori Perisic

Avanti Dzeko

Il croato finisce tra gli epurati di Conte dopo Icardi e il Ninja

Edin allo strappo con la Roma, oggi può non giocare

Perisic non fa più parte del progetto Inter, e sarà dato in prestito o al Monaco o a una squadra inglese.  Il croato è fuori dalla rosa del club per volere di Conte, che non lo vede bene né come esterno né come seconda punta. Si respira un clima al contrario, invece, nella capitale. Alla Roma è Dzeko a voler lasciare il club perché considera finita la sua esperienza calcistica nella magica. Dzeko vorrebbe raggiungere proprio l’Inter.

 

La Repubblica

-“Tav, l’ultimo treno

Il giorno più lungo del governo

Oggi al Senato resa dei conti sull’alta velocità, il voto potrebbe far saltare l’alleanza gialloverde

Salvini attacca i 5S e minaccia le elezioni. La Cassazione conferma confisca dei 49 milioni alla Lega

Alitalia, avvertimento di Autostrade: intesa a rischio

Oggi si decide sul futuro del governo con il voto, in Senato, sull’alta velocità. Matteo Salvini, dopo il sì incassato due giorni fa sul decreto sicurezza-bis, si aspetta che la situazione si sblocchi. In caso contrario, si potrebbe tornare alle urne. Intanto la Cassazione ha dato l’ok per la confisca dei 49 milioni di euro sottratti dalla Lega.

-“La regina nera dell’altra America

La scrittrice premio Nobel aveva 88 anni

Una vita intera contro il razzismo

L’addio a Toni Morrison, la prima scrittrice afro-americana a vincere il premio Nobel per la letteratura nel 1993, attraverso le parole di Roberto Saviano. Nei suoi libri tutto l’eco della discriminazione subita dalle persone di colore.

 

La Stampa

-“Resa dei conti sulla Tav

In Senato la battaglia è sulla sorte del governo

Alta velocità, oggi il voto. Lega e M5S divisi. Il PD tentato dalla sgambetto

Manovra, Salvini incontra le parti sociali ed evoca le elezioni anticipate

Oggi, in Senato, il voto sulla Tav che avrà il compito non solo di decidere sulla questione dell’alta velocità ma sulla tenuta del governo in generale. Salvini, che oggi si sarebbe dovuto recare in tour a Sabaudia, ha cambiato programma proprio per essere presente in Senato e spingere i suoi a votare contro la mozione no-Tav presentata dai grillini. La situazione è calda.

-“Raggi blinda la scalinata di Trinità dei Monti: multe a chi si siede

Sedersi sulla scalinata di Trinità dei Monti, a Roma, potrebbe costare molto caro: sui 250 euro o anche di più. La polizia urbana di Roma Capitale, da qualche giorno, sta comminando multe a tutti quelli che bivaccano intorno alla celebre scalinata settecentesca, rischiando non solo di sporcarla ma anche di danneggiarla. Le multe vanno da un minimo di 250 euro (per chi si siede sui gradini) a un massimo di 400 euro (per chi sporca o imbratta il monumento). Chiunque indugiasse in comportamenti più gravi potrebbe incorrere in sanzioni penali.

Maria Mento