Selvaggia Lucarelli veste i panni della Madonna e risponde a Salvini

e risponde a SalviniPrendendo spunto dagli auguri di Salvini alla Madonna, Selvaggia Lucarelli gli risponde ironicamente vestendo i panni della Beata Vergine.

Il ringraziamento e gli auguri di buon compleanno rivolti alla Madonna giorno 5 agosto da parte di Salvini hanno fatto discutere molto in questi giorni. Il ministro dell’Interno è stato pubblicamente attaccato di fare propaganda da alcune testate cattoliche, mentre altri si sono limitati a fargli notare come il compleanno della Vergine Maria sia l’8 settembre e non il 5 agosto.

Selvaggia Lucarelli ha deciso di trattare l’argomento con molta ironia scrivendo la risposta della Madonna a Salvini. La Maria della giornalista si presenta al politico e gli spiega che la sua risposta è tesa a mettere in chiaro un paio di cose. La prima è quella relativa all’errore di data: “Tanto per cominciare: grazie per il pensiero, Matteo, ma come certi mariti distratti hai toppato la data. Io sono nata l’8 settembre”.

Lucarelli in versione Beata Vergine risponde a Salvini: “Fosse per te non saremmo entrati in Egitto”

Nel prosieguo della lettera, la Lucarelli ne approfitta per lanciare qualche frecciata al vicepremier, in primo luogo sul decreto sicurezza bis: “Giuseppe doveva partecipare a un censimento, tipo quello che vuoi tu per i rom, quindi eravamo in viaggio. Mio figlio è nato e siamo dovuti scappare in Egitto perché Erode lo voleva uccidere. Ecco, se ci fossero stati i tuoi decreti sicurezza, l’egiziano alla frontiera ci avrebbe detto: ‘Tornate in dietro in Giudea, è un posto sicuro!'”.

La polemica sulla gestione dell’immigrazione continua poco più sotto quando scrive: “A proposito di soprannomi, i miei sono Beata Vergine Maria del Soccorso, Ausiliatrice, Nostra Signora della Misericordia e anche Stella Maris, ovvero stella polare e guida per chi viaggia per mare. Ora capisci bene, caro Matteo, che ringraziare ME per un decreto che stabilisce che gli ultimi della Terra possono pure essere ingoiati dai flutti, mi ha fatto drizzare il velo”. La lettera si conclude con un invito a “riporre i rosari e di lasciarmi fuori dalla tua propaganda”.