Sfiducia al premier Conte, la Lega ha presentato in Senato la mozione: si accelerano i tempi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:05

Matteo Salvini vuole accelerare i tempi e per questo la Lega ha già presentato in Senato la mozione di sfiducia nei confronti del premier Conte

È arrivata in Senato la mozione di sfiducia ai danni del Premier Giuseppe Conte presentata dalla Lega. Matteo Salvini ha deciso di accelerare sui tempi che porteranno alle prossime elezioni, in vista del rischio di uno slittamento che potrebbe esserci qualora si arrivasse ad approvare definitivamente la legge sul taglio dei parlamentari. La Lega vuole sfruttare appieno il momento favorevole che la vede vincente nei sondaggi. “Troppi no (da ultimo il clamoroso e incredibile no alla Tav) fanno male all’Italia che invece ha bisogno di tornare a crescere e quindi di andare a votare in fretta. Chi perde tempo danneggia il Paese e pensa solo alla poltrona“: sarebbe questa la posizione che la Lega ha assunto per spiegare le sue decisioni. Ecco gli ultimi aggiornamenti secondo quanto riportato da La Repubblica.

La Lega ha presentato la mozione di sfiducia a Conte, il Premier si dimetterà solo dopo la delibera del Parlamento

Accelerazione sulla crisi di governo: la Lega ha presentato in Senato la mozione di sfiducia nei confronti  del Presidente del Consiglio. Salvini, che teme un trascinamento capace di poter fare slittare le elezioni, vuole che la questione si risolva nei tempi più brevi possibili. Giuseppe Conte, che ieri ha rigettato l’ipotesi di presentare le sue dimissioni recandosi dal Presidente della Repubblica, intende parlamentarizzare la crisi. Cosa significa? Il Premier ha lanciato una sorta di sfida a Salvini, credendo fermamente che un ministro non possa e non debba decidere da solo delle sorti di un governo: questa decisione deve essere rimessa nelle mani del Parlamento, e per questo Conte intende andare a casa soltanto quando sarà il Parlamento a votare la sfiducia nei suoi confronti. Giuseppe Conte vuole anche che Salvini vada in Senato a spiegare le motivazioni del suo no al proseguo dell’alleanza che ha guidato il governo per poco più di un anno.

La Lega ha presentato la mozione di sfiducia a Conte, i tempi per il voto e le possibilità future

I tempi del voto sulla mozione di sfiducia a Conte saranno decisi dal Presidente del Senato, Roberto Fico, e dal Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Ma si parla di tempi che non dovrebbero protrarsi oltre Ferragosto. Dopo il voto, gli scenari possibili sono due: o un Conte-bis, con incarico assegnato a Conte dal Presidente della Repubblica, o un governo di transizione– formato sempre su incarico di Mattarella- guidato da un altro uomo politico e che abbia solo lo scopo di guidare il Paese fino alle elezioni, che sarebbero previste per la fine del prossimo ottobre.

La Lega ha presentato la mozione di sfiducia a Conte,  ecco chi è già sceso in campagna elettorale

Lo scenario elettorale vede già un candidato premier: ovviamente parliamo di Matteo Salvini, che ha ufficializzato la sua candidatura e che intende fare a meno di un’alleanza con Silvio Berlusconi e con Giorgia Meloni. La Lega, secondo i sondaggi, potrebbe essere capace di ottenere da sola il consenso assoluto per formare una nuova maggioranza. Sull’altro fronte, c’è un Pd ancora spaccato con un Matteo Renzi in bilico tra rimanere nel partito e fondarne uno nuovo. Zingaretti gli ha teso la mano chiedendogli di aiutarlo a vincere le prossime elezioni: si aspetta quindi di capire cosa deciderà di fare l’ex Presidente del Consiglio.

Maria Mento