Ultimi sondaggi 10 agosto, la crisi di Governo fa guadagnare consenso alla Lega ma ne fa perdere ancora al Movimento 5 Stelle

zingaretti salvini di maio

In attesa di sapere cosa vorrà fare Mattarella e, in caso di elezioni, quale sarà la data per tornare alle urne, continuano ad uscire sondaggi per provare a capire le preferenze politiche degli italiani.

Sondaggi 10 agosto 2019, Lega ancora in ascesa, M5S in discesa

Secondo il sondaggio effettuato dall’istituto di Renato Mannheimer per Affaritaliani, la Lega sarebbe sempre più mattatrice, con il partito di Matteo Salvini in ulteriore ascesa: nonostante la scelta dello stesso vicepremier di staccare la spina al governo, il partito di Via Bellerio può contare sulle preferenze di una alta percentuale di italiani (tra il 37 e il 40 per cento).

A pagare la crisi di governo sarebbe il “partito del no” (se volessimo usare il concetto espresso dall’ex partner di governo): il Movimento 5 Stelle – già in netta flessione alle Europee dopo essere stato il primo partito alle precedenti politiche – si attesterebbe al momento tra il 13 e il 15 per cento.

Sondaggi 10 agosto 2019, le opposizioni

Andando ai partiti che non fanno parte del Governo, da segnalare la crescita del Partio Democratico che – pur facendo una opposizione “all’acqua di rose” – otterrebbe la preferenza di circa un italiano su quattro, attestandosi tra il 24 e il 25 per cento.

Pressoché a ridosso gli altri due partiti del centrodestra, con Fratelli d’Italia tra il 7 e l’8 per cento e Forza Italia tra il 6 e l’8.

Tutto assieme il centrodestra (ammesso che Salvini e Meloni vogliano ancora allearsi con Berlusconi), potrebbe sorpassare il 50%: si tratterebbe di risultati davvero plebiscitari.

Distanti le altre forze di sinistra, che come sempre pagano il grande frazionamento

Sondaggi 10 agosto 2019, tutti i dati raccolti dall’istituto di Renato Mannheimer per Affaritaliani

Lega: 37-40 per cento
PD: 24-25 per cento
M5S: 13-15 per cento
Fratelli d’Italia: 7-8 per cento
Forza Italia: 6-8 per cento
Più Europa: 2-3 per cento
La Sinistra: 1-2 per cento
Federazione dei Verdi: 1-2 per cento
Partito Comunista: 0-1 per cento
Altri: 2-3 per cento