Violenta aggressione omofoba contro due ragazzi italiani: ferite su tutto il corpo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:23

Terribile episodio di omofobia a Valencia, due ragazzi italiani sono stati picchiati con calci e pugni al grido di “Fucking asshole”

Accerchiati e riempiti di botte per il solo fatto di essere gay. L’increscioso episodio di omofobia è avvenuto a Valencia e ha per vittime due ragazzi italiani, il 19enne Andrea della provincia di Vercelli e Luca, 25enne di Milano. I due giovani erano da poco usciti da una discoteca gay, come da loro stesso raccontato, quando sono stati raggiunti da altri ragazzi che, al grido di “Fucking asshole, fucking Bitch” li hanno brutalmente aggrediti procurandogli contusioni e varie ferite sul viso e su diverse parti del corpo. La notizia è stata battuta dai media locali ma in breve tempo ha varcato i confini del Paese arrivando anche in Italia, insieme alle immagini delle ferite riportate da uno dei due ragazzi.

La ricostruzione dell’aggressione omofoba

Secondo quanto raccontato l’aggressione sarebbe avvenuta la scorsa notte: il primo ad essere colpito è stato Andrea, subito difeso da Luca che ha però ricevuto calci e pugni su tutto il corpo, viso compreso. Inoltre, come riportato dal portavoce del Gay Center Fabrizio Marrazzo, “anche una altra coppia straniera avrebbe rischiato di essere aggredita dallo stesso gruppo, ma fortunatamente è riuscita a scappare su un taxi”.

Marrazzo ha confermato che i due giovani italiani si sono rivolti al servizio di Gay Help Line e che sono intenzionati a sporgere denuncia presso il consolato italiano. “Chiediamo alla Farnesina di attivarsi per dare il massimo supporto ai ragazzi ed evitare che gli aggressori restino impuniti. Ricordando – ha aggiunto Marrazzo – che in Spagna dal 1995 c’è una legge contro l’omofobia e dal 2014 in Catalogna ci sono norme più specifiche”.