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Jeffrey Epstein è morto, il miliardario si sarebbe suicidato in carcere: ma ci sono dei dubbi

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Il miliardario Jeffrey Epstein, in carcere da circa un mese, ieri  è stato trovato morto nella sua cella. Si è parlato di un suicidio per impiccagione, ma adesso emergono i primi sospetti sulla sua morte. Si indaga

Il miliardario Jeffrey Epstein, arrestato lo scorso luglio con le accuse di traffico di minori, favoreggiamento delle prostituzione e abusi sessuali, è morto ieri a New York. L’uomo è stato ritrovato morto nella sua cella e ogni tentativo di rianimarlo, da parte dello staff del carcere newyorkese prima e del personale medico dell’ospedale poi, si è rivelato inutile. La morte di Epstein, che si sarebbe impiccato in cella, ha fatto sorgere delle domande ben precise. Una su tutte: si è trattato veramente di suicidio? Il Ministro della Giustizia William Barr, come ha riportato anche La Repubblica, si è detto sconvolto per un accaduto che “solleva serie domande a cui bisogna rispondere”. L’FBI e il dipartimento di giustizia hanno avviato delle indagini per appurare nel dettaglio lo svolgimento dei fatti.

Jeffrey Epstein è morto suicida? La morte dopo la diffusione di documenti importanti

Jeffrey Epstein, 66 anni, è morto ieri al Metropolitan Correctional Center di New York. Il miliardario, accusato di cospirazione e sfruttamento della prostituzione (accuse che aveva rigettato), abusi sessuali e  traffico di minori, si sarebbe impiccato in cella. Nulla da fare per lui, nonostante diversi tentativi di rianimazione. La morte di Epstein è arrivata immediatamente dopo la diffusione di documenti contenenti nuove accuse ai suo danni e ad alte importanti personalità a lui connesse. Questo ha dato adito, sin da subito, a forti dubbi su come si sarebbero svolti i fatti, nonostante lo scorso mese Epstein avesse tentato il suicido senza riuscirci: in quel caso, il miliardario era stato ricoverato in ospedale per delle ferite al collo. Epstein era accusato di aver pagato delle ragazze minorenni per compiere atti sessuali, tra il 2002 e il 2015. Inoltre, il miliardario pare abbia pagato dei potenziali testimoni.

Jeffrey Epstein è  morto suicida? I dubbi di Bill De Blasio, il sindaco di New York

La morte di Jeffrey Epstein è stata davvero causata da un suicidio, oppure le cose stanno diversamente? Faceva comodo a qualcuno, insomma, che il miliardario chiudesse la bocca per sempre? Cos’altro avrebbe potuto rivelare se fosse rimasto in vita? Questi sono i dubbi che cercheranno di chiarire le indagini che sono state avviate e che vedono coinvolta l’FBI. Le stesse perplessità sono state esternate anche dal sindaco di New York, Bill de Blasio, che ha fatto una dichiarazione ai microfoni della BBC:  “Quello che tanti di noi vorrebbero conoscere è: cosa sapeva? Quanti altri milionari e miliardari erano parte delle attività illegali in cui lui era impegnato? Quelle informazioni non sono morte con Jeffrey Epstein, devono essere indagate“.

Maria Mento

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