Crisi di governo, oggi la data sul voto di sfiducia a Conte. Di Maio chiede le dimissioni degli uomini di Salvini

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:55

Oggi, alle ore 16:00, il Presidente del Sentato incontrerà i capigruppo dei partiti per decidere quando dibattere e votare la mozione di sfiducia leghista nei confronti del Premier. Di Maio ha chiesto la testa dei ministri di Salvini

La convocazione dell’Assemblea, nell’ipotesi in cui il calendario dei lavori non venga approvato in capigruppo all’unanimità, non costituisce forzatura alcuna, ma esclusivamente l’applicazione del regolamento”, afferma Casellati. L’art. 55, comma 3, prevede infatti che sulle proposte di modifica del calendario decida esclusivamente l’Assemblea, che è sovrana. Non il presidente, dunque“. Con queste parole, Maria Elisabetta Alberti Casellati (Presidente del Senato) si è espressa in riferimento all’incontro che oggi avrà con i capigruppo dei partiti. Si deciderà la data del voto sulla sfiducia a Giuseppe Conte, ma- come ha precisato appunto il Presidente- sarà l’Assemblea, sovrana, a decidere qualora non ci sia unanimità di intenti tra i diversi capi politici. Contemporaneamente a questi fatti, si va inasprendo l’opposizione di Luigi Di Maio nei confronti dell’ex alleato Matteo Salvini: Di Maio ha annunciato che chiederà che Salvini faccia dimettere i suoi ministri, perché il leader leghista “ha tradito gli italiani.

Oggi l’incontro Casellati-capigruppo partiti, il M5S prepara la difesa con l’attacco

Gli sviluppi di questa crisi di governo stanno portando a un botta e risposta quasi continuo tra i due principali avversari, e cioè Luigi di Maio e Matteo Salvini. Se inizialmente Salvini, convinto di poter correre in solitaria, aveva dichiarato di non volere accordi con Berlusconi e Meloni, la paura di una possibile alleanza tra M5S-Pd ha portato a un’apertura nei confronti degli ex alleati di centro-destra. Ora, con un divorzio interno al Pd all’orizzonte e il possibile addio di Matteo Renzi e renziani, Luigi Di Maio ha sferrato l’attacco per meglio potersi difendere dall’offensiva salviniana. Riuniti tutti i gruppi parlamentari del M5S, per fare il punto della situazione sulla crisi e sulla relativa gestione della situazione, Di Maio ha fatto sapere che chiederà la testa dei ministri di Salvini, reo di aver tradito gli italiani. La misura forse è atta a evitare che sia Salvini, per primo, a far dimettere i suoi, nel tentativo di accelerare i tempi della sfiducia.

Oggi l’incontro Casellati-capigruppo partiti, le parole di Luigi Di Maio

Queste le parole del vicepremier, riportate anche da La Repubblica: “La Lega faccia dimettere tutti i suoi ministri da questo governo. I ministri della lega dovrebbero votare contro se stessi. Noi saremo al fianco di Giuseppe Conte. Ha il diritto di presentarsi alle Camere per dire quello che abbiamo fatto, quello che potevamo fare e che non faremo. Ci devono guardare negli occhi. Salvini non ha tradito il movimento o Conte, ma milioni di italiani a cui per 14 mesi aveva detto che non guardava i sondaggi. Ha tradito il contratto di governo per i suoi interessi. Mattarella è l’unico che decide quando e se andare a votare. Già è surreale che ci debba essere crisi a Ferragosto. Ai cittadini viene scaricata addosso la preoccupazione non delle elezioni ma di una crisi che colpirà misure per loro importanti. Un governo non si insedierà prima di dicembre: salterà tutto quello che abbiamo fatto, quindi reddito, quota 100…Stiamo parlando del futuro del nostro Paese“.

Maria Mento