Crisi Governo, Conte in aula il 20 agosto. Salvini a sorpresa: “Taglio dei parlamentari e poi alle urne”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:09

Niente sfiducia al presidente Giuseppe Conte. O meglio, non ancora.

La Lega aveva proposto di anticipare a domani la sfiducia al premier ma è arrivata la bocciatura dell’aula del Senato: Conte si presenterà in aula martedì 20 agosto alle 15, data proposta nella conferenza dei capigruppo da Pd e M5s.

Durante la seduta, è arrivato l’intervento di Matteo Salvini che, seduto tra i banchi dei senatori e non tra quelli del governo, ha esordito invitando al ritorno alle urne: “L’Italia vuole avere certezze e cosa c’è di più bello, democratico, trasparente, lineare, dignitoso che dare la parola al popolo. Cosa c’è di più bello. Non capisco la paura, il terrore, la disperazione”.

Quindi, si è rivolto ai membri del Movimento 5 Stelle – ex partner del Governo – esprimendo il proprio appoggio all’idea espressa nei giorni scorsi da Di Maio di ridurre il numero di parlamentari: “Raccolgo l’invito di Di Maio: la Lega voterà per anticipare il voto sul taglio dei parlamentari, 345 in meno la settimana prossima, e poi si va immediatamente a votare. Affare fatto, noi ci siamo”.

Salvini ha quindi replicato alle parole di Renzi in conferenza stampa: “Capisco il terrore da parte del senatore Renzi, comprensibilissimo: perché sa che con i disastri che ha fatto gli italiani lo mandano a casa immediatamente quindi piuttosto che lasciare la poltrona sta qua col vinavil”.

Ed ha concluso citando Paolo Borsellino: “Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”.

E’ arrivata poi la replica di Di Maio, attraverso un lungo post su Facebook:

Vedremo se a queste parole di sostanziale accordo tra i due ex partner di Governo seguiranno anche i provvedimenti annunciati.