Venditore ambulante straniero aggredito da dieci ragazzi, l’uomo è grave: per lui fratture al volto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:09

Un venditore ambulante di origini straniere è stato aggredito, insieme a un altro, da dieci ragazzini che hanno lanciato delle pietre contro di loro. L’aggressione si è consumata a Napoli

Potremmo definirla una lapidazione in piena regola quella che si è consumata domenica sera a Napoli, in via Orsini, ai danni di due venditori ambulanti stranieri che in quel momento erano in strada per vendere la loro merce. I due sono stati accerchiati da una banda di dieci ragazzini che li hanno aggrediti, prima verbalmente- con insulti- e poi lanciando contro di loro delle pietre. L’ambulante preso di mira, originario del Bangladesh come l’altro venditore coinvolto nell’aggressione, è rimasto ferito gravemente e adesso si trova ricoverato in ospedale in prognosi riservata.

Venditore ambulante aggredito da dieci ragazzi, trauma cranico e fratture al volto per lui

Domenica sera tragica in Via Orsini, a Napoli, a pochi passi dal lungomare che ospita la movida estiva del capoluogo partenopeo. Intorno alla mezzanotte, dieci ragazzini hanno aggredito due venditori ambulanti, entrambi stranieri, che stavano vendendo la loro merce in strada. Contro i due sono state lanciate con violenza delle piete. Uno dei due venditori è rimasto gravemente ferito: ha rimediato un trauma cranico e diverse ferite al volto. È stato ricoverato presso reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale Cardarelli, in prognosi riservata, e qui dovrà essere operato almeno due volte per tentare un inizio di ricostruzione del viso.

Venditore ambulante aggredito da dieci ragazzi, al vaglio le registrazioni delle telecamere di sorveglianza

I dieci ragazzini che hanno aggredito i due venditori sono fuggiti. Le Forze dell’ordine stanno cercando di rintracciarli. Secondo quanto dichiarato dal secondo venditore, anche li ferito ma in maniera meno seria, si tratterebbe di 10 ragazzini di un’età compresa tra i 15 e i 16 anni. Tutti minorenni, dunque, e pare che abbiano premeditato il loro gesto, seguendo da prima dell’aggressione le loro vittime. Gli inquirenti hanno acquisito i video delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, nella speranza che siano stati ripresi.

Maria Mento