Dramma stradale, il magistrato dell’inchiesta sugli ‘amanti diabolici’ è morto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:20

morto marcello musso

Travolto da un’auto mentre si trovava in bici, è morto Marcello Musso, storico magistrato del Tribunale di Milano

Una drammatica tragedia stradale ha provocato la morte di un noto magistrato. La vittima è Marcello Musso, deceduto nella provincia di Asti, dove stava trascorrendo un periodo di vacanza: secondo una prima ricostruzione il pm si trovava sulla strada che collega i comuni di Agliano e Costiglione in sella alla sua bicicletta quando improvvisamente è stato travolto da un veicolo. Musso è stato sbalzato in aria facendo un volo di alcuni metri, cadendo poi a terra. Il conducente dell’auto si è fermato e ha allertato i soccorsi, giunti sul posto pochi minuti dopo con un’ambulanza. Ma i soccorritori si sono immediatamente resi conto della gravità delle ferite riportate dal pm, 67enne di Asti, storico magistrato del Tribunale di Milano; i paramedici non hanno potuto far altro che dichiararne la morte poco dopo, a causa dei gravi traumi su diverse parti del corpo. Nel frattempo in loco era giunto anche l’elisoccorso, oltre alle forze dell’ordine che hanno sottoposto il conducente dell’auto ai test per verificare la presenza, nel sangue, di alcol e droga. Test risultati negativi.

L’inchiesta per gli attacchi con l’acido

Musso era stato il titolare dell’inchiesta sui cosidetti ‘amanti diabolici’, relativa alle aggressioni con l’acido con conseguente condanna a 19 anni e 6 mesi e 21 anni per Martina Levato e Alexander Boettcher. Proprio in seguito a quell’inchiesta ricevette minacce e gli venne affiancata la scorta. Ma la carriera del pm è iniziata in Sicilia contro corleonesi, proseguendo la battaglia al nord e riuscendo a far condannare Totò Riina all’ergastolo.