Ucciso uomo accusato dell’omicidio della madre e della sorella: le sue ultime parole

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:06

le sue ultime paroleStephen West, uomo accusato dell’omicidio della madre e della sorella, è stato sottoposto alla condanna a morte: ecco le sue ultime parole.

Nelle scorse ore è stata portata a termine la condanna a morte di Stephen West nel Tennesse. L’uomo era stato arrestato nel 1986 per l’omicidio della madre e della sorella. Durante il processo Stephen ha contestato professato la sua innocenza, spiegando che ad uccidere la madre e la sorella (una ragazza di soli 17 anni) era stato il suo amico Ronnie Martin.

Dalle indagini è risultato, però, che gli omicidi sono stati compiuti da due persone e che, dunque, West avrebbe preso parte agli assassini, sebbene non abbia fisicamente ucciso le due donne. Il Tennessee è uno dei pochi Stati americani che contempla la pena di morte anche per il reato di concorso in omicidio e per West è stata sentenziata una condanna a morte.

Ucciso Stephen West per concorso in omicidio, le ultime parole: “Gesù pianse”

Nel corso di questi 33 anni il legale di West ha cercato di far commutare la pena del suo assistito, ma il ricorso è stato rigettato. L’uomo che ha ucciso le due donne, invece, è stato condannato al carcere a vita con possibilità di richiedere la libertà sulla parola. Questo perché all’epoca dell’omicidio aveva solamente 17 anni ed è stato giudicato come minore.

Nei giorni precedenti all’esecuzione, il legale del condannato a morte ha richiesto un’esecuzione sulla sedia elettrica, poiché è stato dimostrato che le tre iniezioni fanno soffrire maggiormente i condannati a morte. Prima dell’inizio della proceduta Stephen ha voluto lanciare un messaggio religioso: “All’inizio Dio creò l’uomo, poi Gesù pianse. Questo è tutto”. Possibile che il condannato si riferisse alla cattiveria dell’essere umano insita nel sistema penale che prevede ancora la condanna a morte. L’ultima condanna a morte era stata eseguita nel giugno di quest’anno.