Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca

Open Arms, Viminale dà il via libera allo sbarco dei minori. Salvini: “Scelta del Premier”

CONDIVIDI

Viminale dà il via libera allo sbarco dei minori

Il Viminale dà il via libera allo sbarco dei minori dalla Open Arms. È questione di ore e la ONG potrà far scendere sulla terraferma i bambini.

La decisione arriva direttamente dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Il premier ha scritto al ministro dell’Interno, Matteo Salvini, per andare in aiuto ai più piccoli. Il continuo botta e risposta tra i due, durava dallo scorso 15 Agosto.

Viminale dà il via libero allo sbarco dei minori: una mossa politica per Salvini

Secondo una nota del Viminale pare che Matteo Salvini abbia risposto alla lettera del presidente del Consiglio sottolineando che la tattica del Ministero resta uguale e che una simile decisione sia solo dettata dalla volontà del Premier.

L’imbarcazione con bandiera spagnola di una ong spagnola ha preferito restare in mezzo al Mediterraneo per 16 giorni anziché dirigersi direttamente verso la Spagna. Una scelta politica a danno dell’Italia e sulla pelle degli immigrati, come già successo in passato. Eppure, il presidente del Consiglio ha scritto un’altra missiva a Salvini per chiedere di far scendere a terra i minori, che fino a certa identificazione sono da considerare presunti. Il via libera allo sbarco di queste persone è esclusiva responsabilità del presidente Conte, che sollecitava un intervento quando la nave si trovava ancora in acque internazionali. Mentre Madrid non muoveva un muscolo, a Roma si moltiplicavano le pressioni”.

La strategia politica di Salvini va in direzione opposta a quella del presidente del Consiglio. E il lader della Lega non cambia tattica in quanto convinto che “la linea della fermezza e della difesa dei confini e della dignità dell’Italia è condivisa dalla stragrande maggioranza dei cittadini di questo Paese”.

La Open Arms dichiara lo stato d’emergenza

La decisione del Premier arriva dunque in una situazione di forti tensioni, dovute anche ai disperati appelli dalla Open Arms.

“La Open Arms è una bomba ad orologeria. Se non si interviene immediatamente la prima miccia la farà  esplodere“. Il comandante della nave Marc Reig e il suo equipaggio non dormono pur di tenere d’occhio i 134 migranti a bordo. Questo al fine di evitare atti di violenza o di autolesionismo. La situazione comincia ad essere stremante, e le persone sono insofferenti. Per cui il comandante non ha potuto che dichiarare lo stato d’emergenza.

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram