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Rassegna Stampa | Titoli principali quotidiani del 17 agosto 2019

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Le principali notizie riportate sulle prime pagine dei cinque quotidiani più venduti in Italia.

 

Corriere della Sera

-“Salvini apre, gelo di Di Maio

La crisi. Segnali e smentite tra gli ex alleati. Open Arms, inchiesta per sequestro di persona

No del leader M5S al nuovo patto. Zingaretti: non cerchiamo governicchi

Nuovo colpo di scena nella crisi del governo. Dopo la rottura, voluta da Matteo Salvini che ha sfiduciato il premier Conte per andare alle elezioni immediate e capitalizzare l’alto consenso che la Lega sta ricevendo secondo i sondaggi, Salvini ha fatto dietrofront e si è detto nuovamente disponibile a un possibile patto con i 5 stelle. Il vice premier leghista si  anche detto disposto a lasciare il ruolo di premier a Luigi Di Maio. Ma per quest’ultimo nulla da fare: la rottura è insanabile, così come lo è per Giuseppe Conte. Ci sarà un patto M5S-PD? Nicola Zingaretti continua a negare questa possibilità. Intanto, sulla vicenda relativa alla Open Arms la Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo per  sequestro di persona a carico di ignoti.

-“Il ciclista che vinse tutto

(rincorrendo Merckx)

1942-2019. Felice Gimondi, 76 anni, un malore mortale nuotando in Sicilia

La morte di Felice Gimondi. L’ex campione italiano di ciclismo, storico avversario di Eddy Merckx, è scomparso ieri, in Sicilia. Si trovava a Giardini Naxos, in spiaggia, quando si è sentito male (si parla di un arresto cardiaco). Non c’è stato nulla da fare.

 

Il Sole 24 Ore

-“I mercati festeggiano il super bazooka Bce”

Le banche centrali

L’annuncio di nuove misure Bce e l’attea di un taglio della Fed spingono le borse

Lieve rialzo dei titoli di stato dell’Eurozona che però si confermano beni rifugio

Dalla Germania indiscrezioni su un allentamento della politica sul debito

La Bce, per settembre, si prepara a varare un nuovo pacchetto di misure che dovranno avere il compito di sostenere l’economia. L’annuncio ha sortito un effetto positivo sulle Borse, che hanno un po’ recuperato terreno.

-“Salvini apre e scongela la sfiducia”

Crisi di governo

Voto difficile e asse PD-M5S spingono il leader leghista a puntare sulla distensione

La nuova idea di Matteo Salvini: una rinnovata intesa con il Movimento 5 Stelle, dopo giornate durante i quali il leader leghista si è schierato apertamente contro i suoi ex alleati parlando di sfiducia ed elezioni anticipate. Forse la paura di un possibile accordo tra M5S e PD hanno spinto Salvini a tentare una riconciliazione, addirittura arrivando a concedere la poltrona di Premier a Luigi Di Maio. Ma da parte dei 5 stelle, che hanno risposto no a questa offerta, ormai pare esserci solo gelo.

 

La Gazzetta dello Sport

-“Grazie Felice”

1942-2019

L’addio a Gimondi

Se ne va un grande italiano

È scomparso ieri Felice Gimondi, uno dei più grandi ciclisti italiani di tutti i tempi. È stato colto da un malore che gli è stato fatale mentre si trovava al mare, in Sicilia. Gimondi, nel corso della sua carriera, ha vinto tutto: 118 vittorie messe a segno tra i professionisti. Grande protagonista nei giri a tappe, con tre vittorie al Giro d’Italia, una al Tour de France e alla Vuelta di Spagna. Distrutto da dolore Eddy Merckx, il “Cannibale” suo storico rivale, che a fine carriera era diventato grande amico di Gimondi.  Il suo ricordo ai microfoni dell’Ansa: “Stavolta perdo io. Perdo prima di tutto un amico e poi l’avversario di una vita. abbiamo gareggiato per anni sulle strade, l’un contro l’altro, ma siamo diventati amici a fine carriera. L’avevo sentito due settimane fa così come capitava ogni tanto. Che dire, sono distrutto”. E ancora: “Felice è stato prima di tutto un grande uomo, un grande campione. Purtroppo ce lo hanno portato via. È una grande perdita per il ciclismo. Mi vengono in mente tutte le lotte che abbiamo fatto insieme… Un uomo come Gimondi non nasce tutti i giorni. Con lui se ne va una fetta della mia vita. è stato tra i più grandi di sempre”.

 

La Repubblica

“Ora Salvini ha paura”

La crisi al buio

Il leader della Lega cerca la pace con il M5S ma trova ancora molti no. Il Quirinale: niente accordicchi

Conte pronto a mettere la fiducia al discorso in Senato. Open Arms, inchiesta per sequestro di persona

Landini: “Basta individualismi, serve un governo”

Il tentativo- compiuto da Matteo Salvini- al fine di ricucire lo strappo creatosi con i 5 stelle, per ora, è andato a vuoto. Nel caso si arrivasse a una nuova maggioranza le Camere non potrebbero essere sciolte, e le elezioni sarebbero scongiurate, ma Sergio Mattarella ha già fatto capire che se M5S e PD vogliono cercare un’intesa dovranno farlo da soli, senza “aiutini” da parte del Colle. È arrivato anche il monito di Maurizio Landini, il segretario della Cgil: “Siamo una democrazia parlamentare, il governo lo votano le Camere non il popolo. Lo dimostra proprio l’attuale esecutivo, formato da forze che erano contrapposte in campagna elettorale. È essenziale che tutto avvenga nella massima trasparenza e nel luogo indicato dalla Costituzione: il Parlamento, appunto. Basta giochi di palazzo, tatticismi, interesse personale, il Paese ha bisogno di sapere chi governa, con quale visione e con quale programma“.

-“Gimondi, l’italiano che sfidò Merckx

Morto a 76 anni

Mito del ciclismo, vinse Tre giri e un Tour

Il campione belga: “Stavolta ho perso io”

La notizia, arrivata come un fulmine a ciel sereno, della morte di Felice Gimondi, colto da un malore mentre si trovava in vacanza a Giardini Naxos (Sicilia). Per lui il ricordo commosso di tutto il mondo dello sport, e soprattutto dello storico avversario Eddy Merckx.

 

La Stampa

-“Le due trattative per il governo”

I grillini non aprono all’offerta di Salvini. Zingaretti: no a un esecutivo di corto respiro

Ipotesi Lega: Di Maio premier, Conte all’Ue. Il Pd: la crisi, poi il confronto. Ma spunta il toto-ministri

Due sono le ipotesi per il futuro del governo italiano, per la costruzione di una maggioranza che eviti le elezione: da un lato la possibilità d un accordo tra 5 stelle e Pd, e dall’altro il ritorno del patto tra 5 stelle e Lega. In questo senso, Matteo Salvini aveva proposto agli ex alleati la poltrona di Premier per Luigi Di Maio. Via Giuseppe Conte, dunque, con il quale lo strappo è davvero insanabile: per lui il leader leghista aveva pensato alla carica di Commissario europeo. Dai 5 stelle è arrivato un secco no. Nicola Zingaretti è disposto a discutere con i 5 stelle ma solo dopo la crisi: il segretario dem non vuole dare vita a governi pasticciati.

-“La barriera dei ragazzi di Hong Kong

Non si arrestano le proteste a Hong-Kong contro il governo cinese che vorrebbe annetterla: siamo arrivati all’11ecismo weekend consecutivo. In primo piano il sit-in dei manifestanti che hanno chiesto a Stati Uniti e Regno Unito che si vigili sul rispetto degli accordi presi con la Cina.

Maria Mento

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